Con il claim “BE, partiamo!”, dove BE sta per Bigliettazione Elettronica, il 27 giugno 2024 è stato avviato “GoKyma”, il nuovo sistema di bigliettazione elettronica di Kyma Mobilità realizzato da PluService per l’azienda partecipata del Comune di Taranto. L’importante novità è stata presentata, con la nuova tariffazione e con i biglietti elettronici di Kyma Mobilità, in una conferenza stampa a Palazzo di Città.
Il Presidente di Kyma Mobilità, Avv. Daniele D’Ambrosio, ha spiegato che «basato sulle più avanzate tecnologie del settore, “GoKyma” rivoluzionerà l’attuale organizzazione del Trasporto Pubblico a Taranto, semplificando ed uniformando i titoli di viaggio, i sistemi di validazione e gli strumenti di controllo, nonché ampliando ulteriormente gli attuali canali di vendita».
Il Direttore generale Pietro Carallo ha spiegato che «tutti i nuovi titoli di viaggio di Kyma Mobilità sono elettronici, dotati di QR Code o di un chip interno, e vengono registrati su un server centrale che conserva, in forma assolutamente anonima, tutte le informazioni di viaggio (giorno, ora, linea, mezzo, ecc.), dati che permetteranno a Kyma Mobilità di calibrare sempre meglio il servizio rendendolo più rispondente alle reali esigenze della clientela». «Con “GoKyma” – ha poi detto Pietro Carallo – su tutti gli autobus sono state installate le nuove validatrici che, dotate di un lettore di QR Code e di chip, consentono la validazione dei titoli di viaggio e la lettura delle tessere di abbonamento; grazie al sistema EMV (“Europay, Visa e Mastercard”), la validatrice svolge anche la funzione di POS per l’eventuale pagamento a bordo di biglietti elettronici con carta di credito o bancomat, semplicemente accostando la carta con la tecnologia “tap”. Tutti i titoli di viaggio devono essere validati ad ogni singolo utilizzo, con la semplice lettura del QR-Code o mediante l’accostamento alla validatrice delle tessere di abbonamento e dei biglietti dotati di microchip interno».
La vendita dei nuovi titoli di viaggio è iniziata il 27 giugno. I vecchi biglietti e tessere di abbonamento continueranno a essere validi – fino al 31 ottobre – un periodo in cui a bordo degli autobus i clienti troveranno anche le vecchie obliteratrici meccaniche, oltre a quelle nuove elettroniche. Infatti per ridurre i disagi alla clientela, soprattutto ai cittadini con un minore grado di digitalizzazione, come in tutte le città anche a Taranto il passaggio alla bigliettazione elettronica sarà graduale e vedrà coesistere i due sistemi. In questo periodo, inoltre, non saranno attivi i tornelli installati a bordo dei nuovi autobus che in futuro saranno aperti automaticamente dal sistema “GoKyma” solo in presenza di una regolare validazione di un biglietto o di un abbonamento.
Dal 1° novembre prossimo sarà attivo solo il nuovo sistema di bigliettazione elettronico “GoKyma”. A partire da tale data, tutti coloro che dovessero essere in possesso di vecchi titoli di viaggio, potranno comunque recarsi presso l’Ufficio vendite di Via D’Aquino per “cambiare” i vecchi biglietti con quelli nuovi o per ottenerne il rimborso. La Bigliettazione elettronica “GoKyma” interessa anche i titolari di abbonamenti: per questo sono state inviate al domicilio degli oltre 10.000 titolari di abbonamenti le nuove tessere, sono smart card NFC con microchip interno, che potranno essere attivate online sul sito “kymattiva.it“ o recandosi all’Ufficio vendite in Via D’Aquino, procedura che andrà effettuata entro il 31 ottobre 2024 quando le vecchie tessere non saranno più valide.
Una importante novità: mentre in passato i titolari di abbonamento erano tenuti ad esibire la tessera di abbonamento solo in caso di verifica a bordo da parte dei controllori, con il sistema di bigliettazione elettronica “Go Kyma” dovranno invece farla leggere dalla validatrice ogni volta che salgono su un autobus. Questo favorirà il cosiddetto “controllo sociale” da parte degli altri passeggeri che potranno individuare subito un evasore che non paga il biglietto quando sale a bordo!
La moderna tecnologia di “GoKyma” agevolerà notevolmente anche il lavoro dei verificatori, più noti come “controllori”, che disporranno di un palmare dotato di lettore di QR-Code e di microchip che, grazie all’applicazione “MyCheck”, potrà interrogare il server centrale in tempo reale, verificando la validità del titolo di viaggio o dell’abbonamento. In caso di titolo di viaggio mancante o non idoneo, il terminale emetterà direttamente il verbale di contestazione. In questo caso anche il palmare dei verificatori potrà svolgere la funzione di POS consentendo così all’evasore di pagare sul momento, utilizzando la carta di credito o il bancomat, l’oblazione in forma ridotta. Negli ultimi dieci anni i prezzi dei biglietti degli autobus di Kyma Mobilità sono rimasti invariati. Il tariffario in vigore fino al 26 giugno 2024, infatti, risaliva all’ottobre del 2013.
La Regione Puglia ha recentemente previsto (deliberazione della Giunta regionale pugliese n. 767 dell’11/06/2024) che la tariffa minima del biglietto di corsa semplice nei comuni capoluoghi di provincia non sia inferiore a € 1,20. Il 27 giugno 2024, in concomitanza con la Bigliettazione elettronica, è entrata in vigore anche la nuova struttura tariffaria di Kyma Mobilità che di fatto non prevede significativi aumenti. Obiettivo principale dell’azienda partecipata, infatti, è stato semplificare i titoli di viaggio – che passano da 7 a 4 – adeguandosi così a tutte le principali città italiane. La nuova tariffazione va soprattutto a premiare e fidelizzare l’utente che utilizza regolarmente l’autobus, incentivando ulteriormente l’uso del mezzo pubblico da parte dei cittadini, senza trascurare il cliente occasionale che potrà comunque contare su agevolazioni. Tutti i nuovi biglietti e le tessere degli abbonamenti sono stati completamente riprogettati nella grafica e nella tecnologia, dotati di QR Code o di chip interni, per evitare che possano essere contraffatti attraverso la riproduzione illegale.
Scompare dalla nuova tariffazione il biglietto ordinario di corsa semplice BIO da 1 € euro, che poteva essere usato solo per una corsa sul mezzo su cui era stato vidimato, senza la possibilità di riutilizzo su un altro autobus. Questo titolo, qualora fosse rimasto in vigore, in base alla citata delibera regionale ora sarebbe dovuto costare € 1.20. Il nuovo “biglietto base” di Kyma Mobilità è il “Biglietto Ordinario a Tempo” da € 1.30, che può essere usato per 90 minuti a partire dalla sua validazione, anche cambiando più autobus, l’ideale per spostarsi in una città particolarmente estesa e nelle sue frazioni, nonché nei territori di Statte e Leporano, cosa che non era possibile con il vecchio biglietto BIO. Il nuovo “Biglietto Ordinario a Tempo” blu è provvisto di QR-Code per essere utilizzato con la nuova obliteratrice elettronica installata a bordo di tutti gli autobus. Esso sostituisce, di fatto, il vecchio biglietto BIT avente la medesima tariffa di € 1,30 e le stesse caratteristiche, ovvero la possibilità di muoversi senza limiti per 90 minuti su tutto il territorio cambiando autobus: in pratica Kyma Mobilità non ha aumentato il costo per questa soluzione di viaggio, mantenendo quello in vigore da dieci anni!
È stato introdotto l’innovativo “Biglietto rosso Carnet” da 11 €, che dà diritto a 10 corse a tempo da 90 minuti: ogni corsa sarà così pagata solo € 1,10, meno della tariffa minima di € 1,20 prevista dalla Regione Puglia. Provvisto di microchip, questo nuovo biglietto può anche essere ricaricato. In linea con tutte le principali città italiane ed europee, la scelta strategica di eliminare il biglietto di corsa semplice a favore di quello per 90 minuti, con la possibilità di utilizzare più autobus in tale arco temporale, va nella direzione dell’uso delle grandi linee portanti e dello scambio con le varie linee di adduzione, che a Taranto diventerà sempre più frequente con l’introduzione delle BRT. Nella nuova tariffazione è confermato, con prezzo invariato di € 2,60, il Biglietto verde che consente l’utilizzo di tutti gli autobus per un’intera giornata. Con la stessa tariffa di € 2,60 è possibile acquistare, attraverso i parcometri o le App per smartphone “Kyma Mobilità” o “MooneyGo”, il biglietto Park&Ride che comprende anche la sosta dell’auto per una giornata nelle aree di Piazzale Democrate e del Terminal Cimino!
Acquistando il biglietto Park&Ride a partire dalle ore 18.00, inoltre, la tariffa sarà ancora più vantaggiosa: € 1,30 per parcheggiare l’auto e viaggiare per il resto della giornata su tutti gli autobus di Kyma Mobilità! Nella nuova tariffazione scompare il biglietto BUS3 per tre giorni, mentre è confermato il Biglietto giallo settimanale “7Days” che consente l’utilizzo di tutti gli autobus per sette giorni: il prezzo passa da € 15,50 a € 16,00, con un aumento minimo di 50 centesimi!
Come detto, la bigliettazione elettronica consente di risparmiare anche ai clienti “distratti”, che dimenticano il biglietto a casa o non fanno in tempo ad acquistarlo: grazie al sistema EMV (“Europay, Visa e Mastercard”), infatti, una volta saliti a bordo, per loro è sufficiente accostare la carta di credito o il bancomat alla validatrice per acquistare, in forma digitale e dematerializzata, il biglietto elettronico da € 1,30 senza alcun sovraprezzo. Precedentemente a tali clienti “distratti” era offerta l’unica possibilità di acquistare il biglietto venduto a bordo dal conducente, alla tariffa maggiorata di € 1,50, tariffa che è passata a € 2,00 con il nuovo sistema ma che, grazie alla possibilità di acquistare il biglietto a bordo con carta bancaria, diviene del tutto marginale, consentendo una maggiore rapidità delle corse e sottraendo il conducente da tale incombenza alle fermate, disincentivando, nello stesso tempo, l’uso dei contanti a bordo.
La nuova tariffazione entrata in vigore il 27 giugno 2024 interessa anche tutti gli abbonamenti, che non hanno subito alcun aumento, una misura in linea con la politica dell’Amministrazione Melucci per incentivare l’uso del mezzo pubblico al fine di contribuire a decongestionare il traffico veicolare e ridurre il tenore dell’inquinamento. Va in questa direzione la riduzione di € 4,00 applicata agli abbonamenti mensili per i lavoratori, ridotti da € 34,00 a € 30,00, un ulteriore incentivo per preferire l’autobus per raggiungere il posto di lavoro. Con l’acquisto di un qualsiasi abbonamento mensile per il trasporto pubblico si ha diritto ad ottenere, gratuitamente, l’abbonamento mensile per il parcheggio in una delle due macro aree scambiatrici Park&Ride, Democrate e Cimino, che dovrà essere scelta al momento dell’acquisto. In questo modo, la vantaggiosa tariffa dell’abbonamento mensile Park&Ride, associata alla riduzione della tariffa dell’abbonamento autobus per i lavoratori dipendenti, consentirà a questi ultimi, in particolare se residenti al di fuori della cinta urbana, di scegliere l’utilizzo quotidiano dei parcheggi di interscambio contenendo significativamente i costi sostenuti per la mobilità quotidiana.
Il gruppo territoriale del M5S Taranto chiede chiarimenti all’amministrazione comunale e alla direzione di Kyma mobilità per l’ingiustificato aumento delle tariffe. In una nota afferma: “Apprendiamo dalla pagina web di Kyma Mobilità che a partire dal 27 giugno sarà attiva la nuova bigliettazione elettronica e verrà eliminato il biglietto di corsa semplice da 1€ sostituendolo con un biglietto valido per 90 minuti al costo di 1,30€, fino ad arrivare a 2 euro a chi acquisterà il biglietto a bordo dell’autobus.
Così facendo non solo non si incentiva il cittadino a utilizzare i mezzi pubblici, ma anzi si va a penalizzare quella fascia di popolazione più povera che utilizza il bus tutti i giorni. Ben venga l’utilizzo delle nuove tecnologie elettroniche che possono facilitare l’acquisto dei biglietti tramite App e carte di credito, ma questo non giustifica l’aumento dei prezzi delle tariffe a fronte di un servizio al quanto discutibile, stando anche alle molteplici segnalazioni di cittadini che lamentano le lunghe attese alle fermate a causa delle molte corse soppresse in particolare nei fine settimana, ma anche della locazione delle fermate stesse, che spesso in città ed in particolare nelle periferie non sono dotate di pensiline per ripararsi dal sole estivo e le piogge invernali e tantomeno di isole salvagente utili per garantire la sicurezza dei cittadini, che si ritrovano ad attendere ai margini del manto stradale e agevolare la salita e la discesa delle persone anziane o in carrozzina.
Chiediamo perciò alla direzione di Kyma mobilità e all’amministrazione comunale di ritornare sui propri passi reintroducendo il biglietto della corsa semplice al costo di 1€. Non è sulla pelle dei cittadini che devono ricadere le inefficienze amministrative di un’amministrazione che fa acqua da tutte le parti.
Anche il consigliere comunale e segretario cittadino della Lega, Franceco Battista critica l’abrogazione del biglietto di corsa semplice di 1 euro: ” Diversi cittadini che usufruivano del biglietto di corsa semplice hanno segnalato che tale abrogazione ha comportato un aumento del 30% dei costi. Nello specifico, chi utilizza il Bus per un tempo superiore ai 90 minuti tra l’andata e il ritorno, precedentemente acquistava due biglietti di corsa semplice al costo di 2,00 € mentre oggi per usufruire dello stesso servizio è costretto a spendere 2,60 €. Pertanto ho presentato una mozione che impegna il sindaco e la giunta a ripristinare il biglietto di corsa semplice, dando così la possibilità ai cittadini di scegliere in base alle proprie esigenze”.




Un rivenditore
Grazie alla digitalizzazione l’aggio spettante si rivenditori è stato dimezzato
Palma
Tutto quello che fate lo fate per voi stessi ma non è mai per il cittadino se ci lamentiamo cosa vuol dire .lo fate sui tarantini disoccupati .fate schifo .