Guasto informatico e aeroporti in tilt

 

I disagi registrati anche a Bari e Brindisi non sarebbero stati causati da un attacco hacker, ma da una falla di un software di cybersicurezza
Posted on 19 Luglio 2024, 17:02
2 mins

Il guasto informatico a livello globale che dalla tarda mattinata di oggi sta creando disagi anche negli aeroporti non è causato da un attacco hacker, ma da una falla di un software di cybersicurezza e, nello specifico, da un errore di configurazione che non si è aggiornato correttamente, generando interruzioni di servizi”. Lo ha dichiarato l’avvocato Andrea Lisi, presidente di ANORC Professioni ed esperto in diritto dell’informatica e privacy, spiegando che “questo episodio è qualificabile come una violazione di dati (data breach, ndr). Si ascrive come data breach ogni violazione di sicurezza che comporti, accidentalmente o in modo illecito, la distruzione, la perdita, la modifica, la divulgazione non autorizzata o l’accesso ai dati personali trasmessi, conservati o comunque trattati. Anche l’indisponibilità temporanea di accesso a dati personali, causata da un malfunzionamento di un sistema, va considerato come un data breach. Un fatto del genere- ha sottolineato Lisi- ci dice quanto sia importante portare avanti l’innovazione digitale“.

Alla luce delle problematiche che si sono verificate, Aeroporti di Puglia ha informato che “la situazione è sotto controllo. Dalle prime ore di stamattina la società ha messo in campo tutte le forze necessarie per sopperire alla mancanza dei sistemi informatici e per fornire la massima assistenza ai passeggeri. Inevitabili sono i ritardi che si stanno registrando, così come le cancellazioni dei voli da parte delle compagnie sugli aeroporti di Bari e Brindisi”.

AdP ha invitato “tutti i passeggeri a controllare il proprio volo. Anche la Regione Puglia sta seguendo da vicino la situazione. Il presidente Michele Emiliano è in costante contatto con il management di Aeroporti di Puglia e sta seguendo personalmente ogni operazione”.

 

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