“Ex Ilva con tre altiforni nel 2025”

 

La previsione del Ministro Urso alla vigilia dell'incontro a Roma con i sindacati
Posted on 23 Luglio 2024, 17:54
4 mins

“Domani abbiamo una riunione importante a Palazzo Chigi con i sindacati e in quella sede noi presenteremo, e con noi i commissari, il piano industriale e finanziario che ha avuto un giudizio positivo dalla Commissione europea che ci ha autorizzati a utilizzare il prestito ponte, così come gli indirizzi delle procedure di assegnazione degli impianti che verosimilmente inizieranno alla fine di questo mese. D’altra parte, il piano di ripristino degli impianti sta avendo successo e noi saremo in condizioni già in autunno di avere due altoforni pienamente funzionanti nel sito di Taranto e nel prossimo anno anche il terzo altoforno per una capacità produttiva e su base annuale che nel 2025 giungerà a 6 milioni di tonnellate“. Lo ha detto il ministro delle imprese e del Made in Italy Adolfo Urso a Palazzo Piacentini a margine dei lavori dell’Assemblea di Federchimica-Assogasliquidi.

Il ministro fa riferimento alla riunione convocata dalla Presidenza del Consiglio che ha accolto a richiesta di un incontro avanzata da Fim Fiom Uilm sulla situazione dell’ex Ilva. La convocazione da Palazzo Chigi è per domani 24 luglio alle ore 10 presso la Sala Verde. L’indomani, giovedì 25 luglio, si terrà invece l’incontro presso il ministero del Lavoro ha convocato per continuare la discussione riguardo la richiesta di Cigs di 5.200 lavoratori di Acciaierie d’Italia in As (la società che gestisce l’ex Ilva). Sono stati convocati le organizzazioni sindacali (Fim Fiom Uilm Usb Ugl) e i rappresentanti del ministero delle Imprese e del Made in Italy e delle Regioni in cui sono presenti gli stabilimenti del Gruppo (Puglia, Veneto, Liguria, Piemonte e Lombardia).

“Anche nelle prossime ore incontro alcuni player internazionali molto significativi che hanno chiesto di visionare gli impianti per poi eventualmente fare le loro proposte quando saranno attivate le procedure internazionali per la loro assegnazione” ha detto ancora Urso rispondendo ad una domanda su possibili acquirenti interessati agli impianti ex Ilva. “Posso aggiungere, ha detto ancora Urso, che coloro che visitano gli impianti di Taranto ma anche le altre località produttive rimangono sorpresi dal processo di ambientalizzazione che è stato realizzato che può fare di Taranto il sito siderurgico piu’ sostenibile sul piano della tecnologia ambientale nell’intera Europa”.

Convinzione confermata anche da uno dei tre commissari di Acciaierie d’Italia in AS, Davide Tabarelli: “Stiamo lavorando a ritmo serrato, il ministro del Made in Italy e il Governo stanno accelerando, la cosa positiva in maniera unita, e ci sono tante manifestazioni d’interesse. Entro pochi giorni pubblicheremo il bando” ha dichiarato interpellato da Radiocor a margine del convegno dell’Anev. “Questo è un impianto, l’ex Ilva, il più controllato del mondo, è gigante, c’è una forte domanda di acciaio in Italia e nel mondo; abbiamo lì delle grandi ambizioni di farlo in maniera più sofisticata e ambientalmente più attenta, perciò è una grande impresa per un patrimonio italiano, tocca a noi e a tutto il paese valorizzarlo” ha spiegato Tabarelli. Quanto ad un possibile identikit del compratore e di cosa accadrà in futuro Tabarelli spiega: “Ci sarà un piano industriale, ci sono delle diverse visioni, ci sono delle prescrizioni ambientali da rispettare, perciò ci sono tutti dei passaggi che sono difficili, però questo è anche un impianto su cui è stato investito tantissimo in passato ed è stato investito tanto anche negli ultimi anni per ambientalizzare, manca poco per completare tutto questo processo, e chi entrerà avrà le sue strategie rispettando anche quello che vogliono le comunità locali che sono la Regione e il Comune“.

(leggi tutti gli articoli sull’ex Ilva https://www.corriereditaranto.it/?s=ilva&submit=Go)

Condividi:
Share
Per comunicati stampa o proposte redazione@corriereditaranto.it

Commenta

  • (non verrà pubblicata)