A Taranto ci dobbiamo mettere l’anima in pace e interrogarci sul perché ancora una volta non c’è coordinamento tra le istituzioni locali. Nave “Garibaldi”, portaerei della Marina Militare italiana a fine anno andrà in disarmo e sarà accolta a Genova dove diventerà il primo museo navale galleggiante d’Italia.

A togliere ogni speranza alle velleità del capoluogo jonico è stato Bruno Dardani,  coordinatore operativo del Centro studi “Bono”, istituzione culturale e scientifica collegata a Fincantieri, che mesi fa aveva presentato alla Marina Militare il progetto per la musealizzazione dell’unità navale.

In un’intervista rilasciata alla “Gazzetta del Mezzogiorno”, Dardani ha spiegato che è a conoscenza delle aspettative di Taranto ma che sinora alla Marina non sono pervenute ipotesi progettuali concrete né ha avuto notizie di interlocuzioni tra le istituzioni locali e la Marina stessa. Insomma pare non ci fosse nulla di concreto.

Inoltre lo stesso Dardani ha anche dato una bacchettata alla nostra città che, secondo lui, ha tante potenzialità per crescere ma che a volte sembra manchi di pragmatismo, definita una città dalle occasioni perdute che deve fare chiarezza sul suo destino.

Come si suol dire “prendiamo e portiamo a casa…”Il dibattito acceso attorno a tale questione a Taranto nei giorni scorsi, a quanto pare, non aveva basi concrete.

One Response

  1. È mal gestita , oltre che composta da c…,…. che di spartano hanno ben poco , ma è come la storiella da raccontare agli stupidì e poi nessuno se la fila , possiamo sempre fare il museo della monnezza , siamo già attrezzati per questo e abbiamo pieno sostegno da parte della macchina comunale quella della semina del cambiamento . Che schifo di paesotto ,Desolato , incivile e impresentabile . Un talento sprecato , torna alla prossima …

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