A margine della conferenza stampa sulla presentazione delle iniziative della ‘Settimana europea della mobilità’, svoltasi venerdì scorso, abbiamo chiesto all’assessore competente, Edmondo Ruggiero, quali sono le novità che attendono i tarantini a partire da quest’autunno relativamente al traffico veicolare e ai parcheggi, anche in vista dell’apertura dei cantieri relativi alle Brt (Bus rapid transit) la cui entrata in funzione apporterà uno stravolgimento della circolazione e dei meccanismi di mobilità alternativa rispetto a quella cui siamo abituati.
“Siamo pronti a spiegare ai cittadini come le nostre abitudini devono necessariamente cambiare con queste importanti innovazioni – riferisce l’assessore –I disagi cui andranno incontro gli automobilisti ovviamente ci saranno, soprattutto per la considerevole sottrazione dei posti auto che comporteranno i cantieri. Ma già da tempo l’amministrazione comunale sta ragionando con la Marina Militare per andare alla ricerca di spazi utili da destinare a parcheggi. Il Comune è molto attento a questo aspetto e vuole assolutamente mitigare i disagi che ovviamente ci saranno e ha istituito delle task force specifiche che stanno lavorando in tale ambito”.

Per quando riguarda l’utilizzo a tale finalità della caserma Mezzacapo, in via Principe Amedeo, annunciata dal sindaco Rinaldo Melucci durante l’inaugurazione del confinante Parco della Musica, anche in tal caso (ha specificato Ruggiero) il Comune ha in corso alcune interlocuzioni in fase avanzata con la Marina Militare e probabilmente nelle prossime settimane ci saranno delle novità per la destinazione di uno spazio che venga definitivamente destinato a parcheggi.
“Completata la fase dell’accordo con il Ministero della Difesa – ha detto – si procederà direttamente all’allestimento permanente degli stalli. Ma sono in ballo una serie di altre idee che non riteniamo opportuno anticipare ma su cui ovviamente forniremo informazioni in corso d’opera. Insomma, si stanno cercando tutte le possibili soluzioni per mitigare il disagio riveniente dalla prossima installazione dei cantieri delle Brt, un’opera che rappresenta un passaggio decisivo verso un futuro più sostenibile e interconnesso, un simbolo di cambiamento, un motore di sviluppo socio-economico e un passo avanti verso la trasformazione eco-sostenibile del nostro territorio”.
Abbiamo chiesto infine all’assessore cosa si prevede per il ponte girevole. “Anche in questo caso – ha risposto -con la Marina Militare siamo in una fase interlocutoria in ordine alle tempistica e soprattutto alle misure economiche e finanziarie per completare quest’opera. Nelle prossime settimane ci saranno delle sostanziali novità che verranno annunciate alla città”.
“Va tutto bene, ma non possiamo dire altro”. Possiamo fidarci?