Nuova audizione in Commissione Bilancio e programmazione relativa alla verifica periodica dello stato di attuazione della programmazione finanziaria del realizzando ospedale di Taranto.
Durante l’incontro dal RUP Paolo Moschettini e dal direttore dell’Area gestione del patrimonio dell’ASL TA Lorenzo Russo, è stato confermato il termine della fine dei lavori per il 31 dicembre 2024. Gli stessi hanno ribadito che le attività dei lavori in cantiere proseguono, sono presenti circa 250 maestranze e 30 tecnici per l’esecuzione delle opere di finitura, è stato raggiunto il 95,5% dell’avanzamento dei lavori. In particolare – hanno spiegato – si sta anche proseguendo con la realizzazione di tre bunker per tre grandi apparecchiature di radiodiagnostica.
Su 105 milioni di euro di finanziamento per l’acquisto delle attrezzature e apparecchiature, ad oggi sono stati aggiudicati lotti per 54 milioni di euro. Altri lotti per 14 milioni di euro sono da bandire entro l’anno.
Dunque, secondo i tempi in questione, difficilmente il nuovo ospedale potrà entrare in funzione prima di luglio 2025 (visto che non c’è ancora chiarezza sugli appalti riguardanti il servizio mensa, il servizio guardiani e soprattutto l’organizzazione del lavoro visto che il personale medico e paramedico degli ospedali Santissima Annunziata e Moscati sicuramente non basteranno a garantire il funzionamento del San Cataldo). Almeno stando alle tempistiche che sono circolate in questi mesi. Ricordiamo poi che il rappresentante dell’Asl di Taranto ha consegnato oltre tre mesi fa la relazione sul progetto per la costruzione del nuovo polo didattico, che costerà 35 milioni di euro, per il quale pare che siano stati finalmente individuati i necessari canali di finanziamento, come dichiarato anche dal consigliere del governatore Micheele Emiliano, Cosimo Borracino.
Il valore complessivo dell’investimento è stato stimato di 312.500.000 euro per la realizzazione di oltre 700 posti letto, di cui 72.169.503 euro a carico del bilancio regionale, 140.580.496 euro a valere su risorse FSC 2007-2013 e 99.750.000 euro a carico dello Stato (risorse ex art. 20).
ll Nuovo Ospedale San Cataldo, che subentrerà all’ospedale SS. Annunziata di Taranto e al Nosocomio di Grottaglie (di entrambi i nosocomi non è ancora chiaro quale destinazione avranno in futuro), svolgerà un ruolo strategico nell’ambito della rete ospedaliera pugliese quale DEA (Dipartimento Emergenza e Accettazione) di II Livello. Il presidio ospedaliero sarà, infatti, coinvolto nelle maggiori reti tempo-dipendenti, operando come HUB per la rete cardiologica, dell’ictus e del trauma. Sono inoltre previste altre discipline di alta specialità, quali la chirurgia vascolare; la neurochirurgia; la chirurgia toracica; la terapia intensiva neonatale. L’intervento di completamento consentirà di dotare l’ospedale di apparecchiature moderne e innovative da destinare ai reparti di radiologia, rianimazione e terapia intensiva, medicina nucleare, emodinamica, pediatria, radioterapia, dialisi, terapia intensiva neonatale, UTIC, sale operatorie e sale parto. Tecnologie che dovranno consentire all’ospedale di essere all’avanguardia e affrontare la sfida della transizione digitale offrendo ai cittadini servizi innovativi e avanzati. Il tutto all’interno di una superficie di circa 260mila metri quadrati per una struttura su quattro livelli, con 715 posti letto, 70 ambulatori, 28 sale di diagnostica, 19 sale operatorie, 2.286 posti auto (comprenderà due parcheggi, uno pubblico di 1.116 posti auto e uno privato di 1.170 posti), un eliporto. Una struttura imponente, circondata da un’area verde attrezzata di oltre 81mila metri quadrati, che si spera di vedere in funzione sin dalla prossima estate.
(leggi l’articolo sul San Cataldo https://www.corriereditaranto.it/2023/07/08/san-cataldo-mille-giorni-senza-te/)

Fra
Sembra un rituale non una cosa buona per Taranto ,non facciamo altro che leggere notizie sconfortanti ,nessuno ci da mai la certezza di nulla a parte la morte ,in due mesi dall’ultimo articolo siamo ancora al 95%chissà se lo finiranno mai …e qualora dovessero finirlo ..chissà se entrerà realmente in funzione ,,.quando si parla di Taranto fa tutto schifo ..tutto !!