Il governatore di Puglia, Michele Emiliano, nel suo intervento all’inaugurazione della Fiera del Levante di Bari ha parlato, tra l’altro, dei dati economici positivi che riguardano la nostra regione, di turismo e di trasporti: “La Puglia ha un trend di crescita che è il doppio di quello dell’Italia, basti pensare che nel periodo 2019-2023, con un più 6,1% siamo risultati la regione italiana più dinamica, e questo lo scrive Svimez, non lo dico io, mentre l’Italia è cresciuta del 3,5%. Abbiamo generato posti di lavoro – l’Istat ha registrato un aumento di 17mila occupati da gennaio a marzo 2024 con la contestuale riduzione del tasso di disoccupazione – insieme a nuove prospettive per aziende e start-up. Rispetto al 2018, l’occupazione in Puglia è cresciuta in valore assoluto di 81mila unità. La variazione percentuale è stata del 6,9%, molto più elevata rispetto alla media complessiva del nostro Paese che è stata del 2,2%”.
TURISMO
“Un contributo importante arriva dal turismo, diventato un vero e proprio motore dell’economia. Nel 2023, abbiamo raggiunto numeri straordinari: 5,4 milioni di arrivi e circa 19 milioni di presenze nei settori alberghiero, extralberghiero e locazioni turistiche. Rispetto al 2015, la crescita è stata del +56% per gli arrivi e del +40% per le presenze. La Puglia si è affermata come destinazione internazionale grazie a una promozione costante e al rafforzamento del brand, attirando sempre più stranieri. Gli arrivi dall’estero, oltre 2 milioni nel 2023 con 5,8 milioni di pernottamenti, sono aumentati del 168% per gli arrivi e del 118% per le presenze. Mercati di lungo raggio come Australia, Canada, Brasile e Argentina hanno registrato un incremento significativo, contribuendo a posizionare la nostra regione tra le mete più ambite.
Inoltre, i dati della Banca d’Italia certificano che nel 2023 la spesa turistica internazionale ha raggiunto 1,5 miliardi di euro. Nel 2024, la tendenza positiva continua: nei primi otto mesi dell’anno, abbiamo registrato un +8% di crescita rispetto allo stesso periodo del 2023. Gli arrivi stranieri, in particolare, sono cresciuti del +20%, confermando il fascino della nostra terra oltre i confini nazionali. Con il turismo che contribuisce per oltre il 12% al PIL regionale e 200.000 addetti nel settore, la Puglia si è trasformata in una meta di qualità, capace di offrire esperienze autentiche tutto l’anno”.
AEROPORTI
“Un ruolo chiave lo sta giocando il nostro sistema aeroportuale sempre più accessibile e strategico: il 23 settembre, pochi giorni fa, abbiamo superato la straordinaria cifra di 40.000 passeggeri in un solo giorno tra gli scali di Bari, Brindisi e Foggia, un risultato reso possibile dal nostro impegno per la destagionalizzazione del turismo e il potenziamento dell’intermodalità. L’aeroporto di Foggia è protagonista di una nuova stagione di crescita, con sette voli settimanali per Milano Linate, tre per Bergamo e due per Torino, rendendo le grandi aree economiche del nord Italia facilmente accessibili.
Sono in corso i lavori di adeguamento dell’Aeroporto di Taranto-Grottaglie, primo ed unico aeroporto al servizio dell’industria aeronautica e aerospaziale, lo spazioporto per i voli suborbitali e siamo comunque pronti a garantire una quota di capacità operativa anche al servizio dell’aviazione generale: noi abbiamo il dovere di far sì che le strutture siano pronte ad accogliere compagnie aeree e passeggeri, il mercato di far sì che sia possibile attivarle in concreto. Prossima all’inaugurazione anche la piattaforma per lo “smantellamento” di aerei a fine ciclo di vita”.
TRASPORTO SU GOMMA
Abbiamo investito in autobus confortevoli e a basso impatto ambientale, dismettendo quelli più obsoleti e mettendo su strada Euro 6, mezzi ibridi a metano e ad alimentazione elettrica. Lo stesso abbiamo fatto per i treni, cercando di completare l’elettrificazione della rete ferroviaria regionale. Il rinnovo del materiale rotabile su ferro è quasi completo: con le risorse a valere sul Fondo di Sviluppo e Coesione 2014/2020 sono stati acquistati ben 45 treni elettrici finanziati con 225 milioni di Euro. E quindi chiediamo al Governo di premiare il nostro impegno con ulteriori fondi per poter rinnovare al 100% il parco mezzi circolante in Puglia.
TRASPORTO FERROVIARIO
“Per il trasporto ferroviario stiamo lavorando con le cinque società operanti in Puglia per una rete rinnovata e sicura, un tema questo che ci sta particolarmente a cuore, con molti meno passaggi a livello e che sia dotata dei più moderni sistemi di controllo marcia treno. E a questo proposito chiediamo al Governo di seguire con estrema attenzione, e risolvere quanto prima, la controversa vicenda di Ferrovie del Sud Est, perché la società ricopre un ruolo rilevante nel trasporto regionale e ha consistenti progetti in cantiere finanziati dal Pnrr, per cui non possiamo perdere ulteriore tempo”.

Fra
Complimenti alla Puglia!! e Taranto va su Marte ? Taranto a quale pianeta appartiene ? Figli di quale dio minore siamo ? La mobilità aerea non esiste ,i treni ci vengono soppressi ,il trasporto su gomma sarà euro 0 e a tempi di percorrenza assurdi … in pratica Emilio ha fallito con noi .. però ci resta sempre l’inquinamento e la tantissima monnezza ..ah e la sporciziia estrema , ma. Il turismo poco ma molto poco ..ma quello di cui abbiamo più bisogno è la mobilità interna almeno possiamo scappare via senza tanti disagi da questo territorio , invece tutte le volte pare di stare in un’isola e i collegamenti sono sempre meno e i disagi tantissimi .. ma noi di quale regione facciamo parte ? Brava la Puglia ,pollice giù per Taranto !!