Sarà la Impresit Lavori Spa di Palestrina in provincia di Roma ad occuparsi dei lavori di demolizione parziale (solo anello inferiore) dello stadio Iacovone. Il nome era rimasto top secret in questi giorni in attesa che arrivasse il parere favorevole dell’Anac(Autorità Nazionale Anti Corruzione).
Convenzione rinnovata e possibilità di far disputare le partite del Taranto FC nello stadio “Iacovone” sino al 20 dicembre prossimo, salvo diverse disposizioni da parte della Commissione di Vigilanza.
È quanto deliberato questa sera dalla Giunta comunale al termine della seduta svoltasi proprio per stabilire se prorogare la concessione d’uso dell’impianto sportivo del rione “Salinella”. La decisione è maturata a seguito degli aggiornamenti forniti dalla Struttura Commissariale dei XX Giochi del Mediterraneo in merito ad organizzazione e tempistica dei lavori che riguarderanno lo “Iacovone”.
Il progetto per la realizzazione degli interventi si svilupperà in due distinte fasi. La prima, che permetterà la disputa contemporanea delle partite in uno stadio con capienza di spettatori ridotta, previo parere della Commissione provinciale di Vigilanza sui luoghi di pubblico spettacolo, prevede la demolizione di buona parte dell’anello inferiore degli spalti, ad esclusione della parte sovrastante gli spogliatoi e di quella inferiore alla tribuna ovest.
La seconda fase dei lavori sarà caratterizzata dalla totale demolizione del primo anello che comporterà l’impossibilità di dar luogo a qualsiasi evento sportivo, dagli allenamenti ai match di campionato. Secondo il cronoprogramma stilato, è probabile che l’avvio dei lavori del secondo lotto non partano prima dell’ultima decade di dicembre, circostanza che permetterebbe al Taranto calcio la disputa delle gare del torneo di serie C in casa sino a quella data.
Preso atto di quanto delineato dalla Struttura Commissariale, su proposta dell’assessore allo Sport, Gianni Azzaro, la Giunta presieduta dal sindaco Rinaldo Melucci ha quindi deliberato il rinnovo della convenzione che consentirà al Taranto FC di proseguire il suo campionato disputando le gare interne nello “Iacovone” sino al 20 dicembre 2024, salvo che nel frattempo non emergano diverse esigenze tecnico-operative connesse alla cantierizzazione dei lavori di ristrutturazione dello stadio. Quando cominceranno i lavori di ristrutturazione (domani si conoscerà il numero delle aziende che hanno partecipato al bando) ed il club rossoblù potrebbe emigrare a Francavilla Fontana o Massafra.
Per quanto riguarda le piscine olimpiche so è insediata la commissione che deciderà e le imprese sono due: Ferarro Costruzioni Spa di Roma e Leo costruzioni Spa di lecce. Chi tra le due farà il miglior prezzo e apporterà importanti migliorie vincerà.
