Due giornate sono state dedicate alla mobilità sostenibile e alla strategia per i trasporti in Puglia con gli incontri dal titolo “La Puglia che si muove”, promossi dall’Assessorato regionale competente in materia durante la Fiera del Levante.
L’immagine che è emersa è appunto quella di una Puglia che si muove, nel senso che garantisce il diritto alla mobilità e all’accessibilità dei cittadini investendo nel trasporto pubblico locale su gomma e ferro, sulla mobilità dolce, sul trasporto aereo, navale, su un trasporto merci sostenibile. Ma anche una Puglia capace di “muoversi”, cioè darsi da fare per governare quei processi sempre più complessi che permetteranno di realizzare una vision orientata all’intermodalità, alla sostenibilità e alle moderne tecnologie per infrastrutture sicure e poco impattanti con l’ambiente, mezzi sempre meno inquinanti e un trasporto pubblico locale che giorno per giorno riesce a incrociare domanda e offerta.
“Mi piace definire il trasporto come una relazione tra persone che utilizzano i mezzi e come una relazione tra mezzi di trasporto e infrastrutture che garantiscono la mobilità dei cittadini – ha sottolineato Debora Ciliento, assessore ai Trasporti e alla Mobilità sostenibile -. In maniera trasversale poi associo la parola sicurezza, che dovrebbe essere sempre alla base di tutto. I trasporti sono fondamentali anche per l’ampiezza del nostro territorio, per unire la Puglia da nord a sud, e inoltre abbiamo il dovere di garantire il diritto alla mobilità dei cittadini e di collegare la Puglia al resto d’Italia e del mondo. Quindi l’interconnettività è fondamentale, così come è importante il cambio di passo culturale che stiamo avviando investendo sulla mobilità ciclistica, sul cicloturismo e sulla mobilità dolce in particolare per coprire l’ultimo miglio.”
Trai temi affrontati la mobilità ciclabile con La rete delle Ciclovie: stato di attuazione e prospettive europee”, promosso in collaborazione con Fiab-Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta. “Stiamo facendo un grosso lavoro con la Regione per realizzare 192 km di ciclovia, 24 li abbiamo già consegnati e altri otto km, fino a Martina Franca, li andremo a inaugurare tra poco – ha dichiarato il presidente Laforgia – presidente di Acquedotto Pugliese, uno dei soggetti attuatori per la realizzazione delle due principali ciclovie turistiche presenti sul suolo pugliese cioè la Ciclovia Adriatica e quella dell’Acquedotto pugliese – . Abbiamo i cantieri aperti ed entro il 2026 come prevede il Pnrr consegneremo tutti i 192 km. La Ciclovia dell’Acquedotto ha un percorso di 500 km complessivo che valorizza e tutela il paesaggio naturale ma anche quel patrimonio di archeologia industriale che rappresentano le due condotte storiche dell’Acquedotto pugliese.”
