Taranto: segnali di vita nel vuoto

 

Prima vittoria in pieno recupero contro il Picerno davanti a meno di 600 spettatori. Gautieri chiede chiarezza al club
Posted on 13 Ottobre 2024, 19:37
3 mins

In uno Iacovone deserto (solo 576 spettatori per una partita di Serie C), il Taranto riesce a trovare il primo sorriso stagionale contro il Picerno: decide una rete di Battimelli, all’esordio con la maglia rossoblù, all’ultimo minuto di recupero del secondo tempo. Una partita ben giocata dalla formazione guidata da Gautieri che, nella prima frazione di gioco, avrebbe meritato il vantaggio. I rossoblù, a differenza delle precedenti occasioni, sono scesi in campo molto più in palla e determinati: l’approccio propositivo si è notato sin dai primi minuti di gioco, con gli ionici che hanno sfiorato in almeno due circostanze la rete in avvio di partita. Clamorose le chance capitate a Fabbro. La prima al 18’, a porta totalmente sguarnita, con l’attaccante che non è riuscito a finalizzare; la seconda al 43’ quando, dopo aver sfruttato un’indecisione, si presenta tutto solo davanti a Marelli calciando col destro sul fondo. Il Picerno è sembrato sorpreso dall’atteggiamento del Taranto e, tranne un paio di azioni ad inizio ripresa con Volpicelli e Seck, non ha creato grossi grattacapi alla retroguardia ionica. Alla squadra di Gautieri, invece, va dato atto di aver creduto sino alla fine del match: Marelli aveva evitato la gioia del gol allo juniores Sacco in pieno recupero, mettendo il palone in corner. Ma, sugli sviluppi di quel calcio d’angolo, Battimelli (entrato nel finale al posto di Zigoni) è stato bravo a svettare più in alto di tutti e regalare tre punti d’oro al Taranto.

Una vittoria importante perché toglie, dopo ben otto giornate, il numero “0” dalla casella delle partite vinte dei rossoblù. Tre punti d’oro, che danno morale e un respiro di sollievo ad un gruppo costruito, in fretta e furia, nell’ultima decade di agosto dal diggì Lucchesi. Lo stesso direttore generale è stato oggetto di contestazione, insieme al presidente dimissionario Giove, da parte di quei pochi tifosi intimi presenti allo Iacovone. Chissà se questo successo, con i relativi tre punti in classifica, possa dare un’accelerata alla chiusura della trattativa con il fondo americano o con la cordata toscana: il 16 ottobre, giornata in cui dovranno essere ottemperati i pagamenti degli stipendi, è dietro l’angolo. Entro martedì, dunque, occorrerà avere la maggior chiarezza possibile, anche a fronte di un eventuale (ma non così scontato…) cambio societario.

Nel post partita, anche mister Gautieri è stato abbastanza chiaro: «Questo gruppo merita rispetto ma non è una vittoria che può cambiare il nostro percorso – ha affermato il tecnico in conferenza stampa – martedì avrò la necessità di capire come proseguire, stiamo compiendo grandissimi sacrifici nonostante tutte le difficoltà. Questa città vive di calcio, vedere lo stadio quasi vuoto dispiace e spero che ci siano molti più tifosi». Un messaggio diretto a Massimo Giove, attuale proprietario del club.

 

*foto Paolo Occhinegro

 

 

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