Le Giornate FAI d’Autunno 2024, sono iniziate e la città di Taranto ha ufficialmente aperto le porte del Palazzo del Governo. Un’iniziativa organizzata dal Fondo per l’Ambiente Italiano ETS e Delegazione Fai Taranto, che non si limita solo alla scoperta di luoghi straordinari, ma che permette attraverso le visite guidate la valorizzazione e la cura del patrimonio storico, artistico e paesaggistico italiano, una missione giunta ormai alla sua tredicesima edizione.
“L’apertura di questo edificio monumentale che caratterizza la città di Taranto è per noi molto significativo, un’immersione della storia e nel passato di questo territorio” -afferma Giacomo Scarfato delegato FAI Taranto- “Luoghi inediti, che sono accessibili per la prima volta come gli alloggi ed il terrazzo dal quale si potrà ammirare la grandezza e la bellezza della Rotonda del Lungomare”.
I visitatori sono stati accolti con il racconto da parte degli apprendisti ciceroni, studenti formati per diventare le guide turistiche di queste giornate FAI, sulla storia della nascita del Palazzo del Governo, sede attuale della Provincia di Taranto, della Prefettura e del Commissariato di Polizia di Stato.
La narrazione degli avvenimenti storici parte dalla promozione di Taranto a capoluogo di provincia nel settembre del 1923, con la crescente impronta fascista che segnò la città, il Lungomare ed anche il centro storico dell’attuale Borgo attraverso la costruzione di palazzi che ricalcavano lo stile littorio. Inaugurato il 7 settembre 1937 da Benito Mussolini e realizzato in soli 4 anni dall’architetto Accademico d’Italia Armando Brasini, il palazzo cela dietro la sua maestosa facciata una forte simbologia, come gli elementi romani, che raffigurano potenza e forza e la presenza delle torri laterali che formano una M in onore del duce.
Un passaggio storico fondamentale da conoscere e ricordare, spiegato dagli studenti del Liceo Battaglini, Liceo Calò, IPSSEOA Mediterraneo, ITES Pitagora, IISS Principessa Maria Pia. Ragazzi che insieme ai propri docenti, ed ai funzionari della Provincia di Taranto, hanno studiato l’itinerario e la storia del Palazzo del Governo. “Abbiamo fornito delle dispense e dei documenti per permettere una buona formazione sulla storia del palazzo” -spiega Luca Steffensen, Capo di Gabinetto della Provincia di Taranto presente all’evento- “È un’esperienza importante per la cultura dei ragazzi e per la trasmissione della conoscenza ai loro coetanei”.
Dopo aver ascoltato alcuni passaggi storici, tutti i visitatori sono stati accompagnati all’interno del palazzo per immergersi definitivamente nel passato, con la visita di alcune delle 150 stanze presenti nella struttura, tra cui la sala dei convegni, la sala degli Stemmi denominata così grazie alla presenza del 29 stemmi che raffigurano i comuni appartenenti alla Provincia di Taranto, il Salone di Rappresentanza, l’Ufficio di presidenza, le stanze della Prefettura.
Durante gli spostamenti è stato possibile ammirare i corridoi e i diversi quadri dipinti da artisti tarantini e salentini e da alcuni studenti storico Liceo artistico ‘Lisippo’. Il tour si è concluso con la possibilità di ammirare la Rotonda Marinai d’Italia ed il Lungomare dal terrazzo, il punto più alto del palazzo.
L’itinerario non si ferma a Taranto, gli atri siti vistabili della provincia sono ad Avetrana, Le vie dell’Uva: la torre vinaria di Cantina Bosco e a Castellaneta Antico Forno per la panificazione Questi luoghi storici potranno ancora essere visitati questa domenica, 13ottobre, dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle ore 15:00 alle 17:00.




Solo il duce ha lasciato qualcosa di imponente e maestoso a Taranto il resto è tutto sotto terra e mai salirà in superficie … ma chi presiede gli uffici del presidente ? In consiglio non c’è mai .. chi sarà !? Chi è il campione in questione ? Mah chi lo sa ,lo conosciamo ? Cosa ha fatto di buono ? Mah chi lo sa ..perché riscopre questo ruolo ? Ha idea di cosa stia facendo .zzzzz probabilmente no. Figuriamoci della città di Taranto che il giornale ne è testimone di come sia mal gestita ,,per quello che mi dicono vattene ,anche oggi ho raccolto la monnezza dei porci tarantini lasciata alla piazzetta tagliente che è diventata una latrina (zanzare ,mosche alberi morti ,erba incolta ) una vergogna assoluta .. caro sindaco presidente e commissario auricchio cosa fai per Taranto ? Magari ad uno studente verrà in mente di porgli una domanda .. magari!!