Il tempo scorre inesorabile, e oggi potrebbe essere un momento decisivo per il futuro del Taranto FC. In gioco ci sono trattative per il passaggio di proprietà a un fondo americano o una cordata toscana. Un esito positivo aiuterebbe il club a evitare ulteriori penalizzazioni oltre quella prevista per il 5 novembre. Entro, oggi, mercoledì 16 ottobre, la società dovrà infatti provvedere al pagamento degli emolumenti dell’ultimo bimestre e dei relativi contributi. Se ciò non avverrà, la formazione ionica rischia una nuova sanzione, compromettendo il suo futuro in Serie C. Massimo Giove, presidente dimissionario, si trova ora davanti a tre scenari: vendere, trovare sponsorizzazioni per affrontare le scadenze di agosto e settembre, o affrontare un destino incerto.
ADDII IN ARRIVO. La recente vittoria contro il Picerno potrebbe essere stata l’ultima per Fabrizio Lucchesi e Carmine Gautieri nei ruoli di direttore generale e allenatore. Lucchesi, incaricato a metà agosto, ha svolto un ruolo chiave nella gestione temporanea del club, riducendo i costi e risolvendo questioni importanti come l’accordo per l’uso dello stadio Iacovone, rendendo così la società più attraente per i potenziali acquirenti. Oggi stesso, Lucchesi incontrerà Giove per chiarire il futuro: trasparenza richiesta anche da Gautieri, che nel post-partita contro il Picerno ha lasciato intendere di essere sempre più lontano dalla squadra. Durante l’incontro del 10 ottobre, Lucchesi aveva già comunicato a Giove la conclusione del suo incarico transitorio e ora aspetta che le sue valigie siano portate in auto. La stessa situazione vale per Gautieri: se non otterrà garanzie dalla proprietà, potrebbe decidere di andarsene, e con lui anche altri membri della squadra.
LOGISTICA E FUTURO. Il Taranto continuerà a giocare allo Iacovone fino a dicembre, prima di spostarsi alla Nuovarredo Arena di Francavilla Fontana, anche se l’accordo deve ancora essere ufficializzato. Le partite casalinghe della squadra si terranno lì fino al termine della stagione, con l’intenzione di spostarsi a Massafra per il prossimo campionato, dove sono in corso lavori di rifacimento dell’impianto sportivo.
Le prossime ore saranno cruciali per comprendere se la trattativa di cessione si concretizzerà, portando una nuova proprietà al Taranto e con essa la speranza di stabilità finanziaria e sportiva.
