Parco della Rimembranza in continuo degrado

 

L’appello per salvaguardare il patrimonio naturale della città
Posted on 20 Novembre 2024, 16:58
3 mins

Nessuna soluzione per il degrado che affligge il Parco della Rimembranza e una parte della costa del Mare Piccolo, il tratto di stradina che porta alla foce del fiume Galeso. Continuano ad essere numerose segnalazioni per le gravi condizioni del luogo. Il Cav. Alfredo Luigi Conti, Presidente del movimento Taranto Diritto di Volare ha espresso il suo dissenso su questa situazione.

“Sono rimasto sconvolto dall’incuria e dall’indifferenza che, da anni, caratterizzano la gestione di queste aree. Invece di rappresentare un angolo di bellezza naturale e un simbolo della Taranto che vogliamo promuovere, questi luoghi sono ridotti a vere e proprie discariche a cielo aperto”.

“Rifiuti di ogni genere, abbandonati da chi, senza alcuna remora, deturpa il paesaggio, rendono difficile non solo l’apprezzamento, ma anche la fruizione in sicurezza di queste aree. I tratti stradali, mal curati e privi di adeguata segnaletica, sono un rischio costante per i cittadini, rendendo questi spazi inaccessibili e pericolosi. Un simile scempio ambientale è inaccettabile in una città che si propone di essere meta turistica e di valorizzare la sua straordinaria bellezza naturale”.

“In aggiunta al danno ambientale, l’abbandono di rifiuti ha trasformato queste zone in rifugi per animali nocivi, come ratti e altri parassiti. Durante la mia visita, ho incontrato personalmente dei grossi ratti che, in un ambiente tanto degradato, trovano un habitat ideale per proliferare. Questo è un segnale tangibile dell’incapacità dell’amministrazione di garantire la salubrità e la sicurezza degli spazi pubblici”.

“Quello che più mi sconvolge, però, è l’evidente disinteresse mostrato dalle istituzioni competenti di fronte a questo problema. È evidente che, da anni, queste aree siano state lasciate in totale abbandono, senza alcun intervento risolutivo. In un contesto come questo, è davvero inaccettabile che le risposte tardino ad arrivare, soprattutto se consideriamo che questi luoghi potrebbero diventare un’importante risorsa per la città, se solo fossero adeguatamente valorizzati e tutelati”.

“Mi appello dunque alla Vostra responsabilità di amministratori pubblici, affinché si adotti finalmente un intervento risolutivo e urgente. È necessario intervenire con decisione, implementando misure concrete per arginare l’abbandono dei rifiuti, come l’installazione di telecamere di sorveglianza e il potenziamento dei controlli da parte degli operatori preposti. La sicurezza dei cittadini deve essere una priorità, e non può essere tollerato che, in luoghi così strategici per la bellezza della nostra città, la situazione di abbandono continui a persistere”.

“Chiedo quindi che venga preso un provvedimento immediato e risolutivo, affinché Taranto possa tornare ad essere una città che sa prendersi cura del suo patrimonio naturale, e non una città che lascia che questo vada in rovina sotto i propri occhi”.

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