Prisma Taranto: la Superlega non aspetta

 

Monza e Grottazzolina ad un punto dagli jonici; decisivi gli scontri diretti salvezza di gennaio
Posted on 27 Dicembre 2024, 07:36
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La Superlega non attende. A furia di dire “pensiamo alla prossima”, la Gioiella Prisma Taranto (10 punti) a più di metà stagione si ritrova a doversi guardare le spalle dal ritorno di Monza e Grottazzolina (9 punti entrambe ma con prospettive differenti).

A Padova, senza l’opposto Gironi, i rossoblù hanno offerto la consueta prova opaca di tante altre trasferte (7 sconfitte su 7 incontri disputati lontani dal PalaMazzola, 1 solo punto conquistato) rimediando il quinto kappaò consecutivo.

Non è un bel momento generale di forma e lo dimostra l’appannamento del capitano Lanza (4 punti, 29% in attacco, 4 muri subìti, sostituito dal terzo set, voto 4,5), uno su cui si dovrebbe contare sempre. Santangelo (7 punti, voto 5, è inadeguato a questi livelli come sostituto di Gironi ed a questo punto non si capisce perché si sia fatto partire in estate Ekstrand che era un giovane dalle grosse potenzialità).

La ricezione balbetta da inizio stagione, non ha fatto intravedere miglioramenti e resta la peggiore, di gran lunga di tutto il campionato di Superlega. Peccato perché i centrali Alonso (voto 6,5) e D’Heer (voto 6) meriterebbero di essere maggiormente coinvolti nel gioco d’attacco e quando lo sono, rispondono spesso in maniera positiva.

Coach Boninfante (questa volta voto basso: 4,5) cambia formazione ad ogni set e non rischia Held (voto 6,5, 16 punti per lui e 56% di positività in attacco) dalla prima battuta. Il coach, pare già promesso sposo di Piacenza secondo radio mercato, comincia con Santangelo opposto, poi gioca con il modulo a tre schiacciatori nel secondo set, nel terzo e quarto set rimette Santangelo opposto, che attacca un numero di palloni pari ad un centrale (il palleggiatore Zimmermann non si fida molto di lui) ma lascia fuori capitan Lanza che forse poteva rientrare per dare una scossa, visto che è il capitano. Inoltre alterna i due liberi (Luzzi e Rizzo) . Ne viene fuori un sistema di gioco piuttosto prevedibile nel quale basta il calo di uno dei pochi elementi affidabili (Held, crollato di rendimento dall’8-8 del quarto set) per abbassare il livello di competitività.

La salvezza, a questo punto, passerà dagli scontri diretti di gennaio (il 12 a Grottazzolina ed il 19 al PalaMazzola contro Monza).

*credit foto: Lega Pallavolo Serie A

 

 

 

 

 

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