“In questi giorni di festa l’amministrazione comunale ha inviato ai tarantini gli auguri natalizi attraverso migliaia di accertamenti tributari riferiti all’anno 2019” – lo affermano in una nota stampa i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia, Vietri e Toscano – “In pochi giorni sono stati decine i cittadini che ci hanno contattato increduli e contrariati in quanto destinatari di “cartelle pazze” ovvero di pretese di pagamento non dovute in quanto frutto in modo evidente di errori. Nonostante vengano utilizzati da anni dei software per emettere gli accertamenti tributari, continuano ad arrivare cartelle per il pagamento dell’Imu sull’abitazione principale per immobili i cui proprietari non hanno cambiato residenza o per errori di toponomastica e peggio ancora richieste di pagamento già inoltrate negli scorsi anni per le quali i cittadini destinatari in passato hanno inoltrato istanza di annullamento in autotutela”.

“Errori che si ripetono insomma, e che costringono i poveri destinatari di tali atti a doversi attivare loro malgrado. Infatti, è crescente il numero di cittadini che in questi giorni ha provato a recarsi presso gli uffici per chiedere come poter rimediare; tanti altri hanno inviato richiesta di annullamento in autotutela tramite posta elettronica certificata e sono in attesa che qualcuno gli risponda prima che decorrano i termini per presentare ricorso presso la commissione tributaria provinciali ” – prosegue la nota – “Queste cartelle errate, elaborate dalla società che il comune paga per emetterle, arrecano disagio ai cittadini ma anche una mole notevole di lavoro aggiuntivo ai dipendenti comunali costretti a dover rimediare per riordinare le carte a tutela del cittadino”.

“Per queste ragioni chiederemo – concludono Vietri e Toscano –  un incontro urgente con il dirigente della direzione Tributi del Comune di Taranto affinché venga scongiurato il ripetersi di tutti questi macroscopici errori sollevando i cittadini da ulteriori spiacevoli disagi e i dipendenti comunali da un aggravio di lavoro che queste ‘cartelle pazze’ comportano”.

 

One Response

  1. Ai fratelli non passa neanche per la mente che si può trattare di evasori o di pagatori a scartamento ridotto. Vale il fatto che chi ha pagato non ha niente da temere, chi non ha pagato il dovuto per l’annualità 2019 se l’amministrazione non avvia la procedura perde per sempre il dovuto arrecando danno erariale e quindi il responsabile sarebbe suscettibile di responsabilità amministrativa personale. Perciò giusto che si facciano gli avvisi.

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