A pochi giorni dall’inaugurazione della Talsano-Avetrana, prevista per il 23 gennaio, si torna a parlare della Tangenziale Nord di Taranto, l’arteria che dovrebbe migliorare il collegamento con Massafra e, di conseguenza, con il primo casello autostradale. Un progetto da 106 milioni di euro, abbandonato da circa 20 anni.

“L’intervento – afferma il presidente del Comitato Strade Sicure, Vanni Caragnano – è stato realizzato solo in parte, ma poi è stato stralciato nell’elaborazione dell’ultimo Piano regionale dei Trasporti, a causa di una mancanza di comunicazione tra Provincia e Regione, lasciando un’incompiuta visto che le parziali realizzazioni compiute finora sono diventate purtroppo punti di degrado, e rendendo vani gli investimenti fatti finora, l’ennesimo spreco di denaro pubblico”. Il Comitato ha chiesto quindi ai due enti di aprire un tavolo tecnico permanente per affrontare la questione.

“L’opera è stata concepita più di venti anni fa e dell’intero tragitto, lungo poco più di 13 km, circa 6,3 km sono già stati assoggettati a procedure espropriative e in parte addirittura completati a doppia corsia per senso di marcia. Il tratto ultimato che comprende strade, ponti e complanari, giace in stato di abbandono e del resto del tracciato non si sa nulla”.

I lavori iniziarono più di trent’anni fa ma su 25 chilometri di tracciato vennero completati solo i 5 km centrali. Adesso la costruzione della strada sembra essere finita nel dimenticatoio.

Il presidente del Comitato Strade Sicure fa rilevare che “il valore di questa opera incompiuta va ben oltre i costi di realizzazione che, seppure faraonici, servirebbero e con urgenza a completare una infrastruttura che devia il traffico a lunga percorrenza allontanandolo dalla zona industriale di Taranto snellendo il collegamento verso la tangenziale sud di Taranto, interessata di recente da lavori di prolungamento, verso la zona a est, verso la stazione Nasisi. In queste ore abbiamo trasmesso istanza sia alla Provincia di Taranto che alla Regione Puglia chiedendo l’apertura di un tavolo tecnico permanente al fine di chiarire l’attuale situazione”. 

Del mancato completamento si è occupato anche il tg satirico ‘Striscia la notizia’ con un servizio dell’inviato pugliese Pinuccio.

2 Responses

  1. Pinuccio ha intervistato a Melchiorre o muluccio indegno del compito assegnategli ,non capendo una mazza come da presidente nonché da sindaco ha buttato la palla sulla regione ,e lui che sta a fare la ,che cosa serve se già come sindaco è il più scarso in Italia e Taranto è diventa la peggiore città della penisola .. comunque direttore a Pinuccio l’ha rilasciata un’intervista, inutile ma almeno abbiamo udito la sua vocina e il suo sguardo perso nel nulla , grazie al partito dei sinistri che ci avete regalato questo ennesimo fardello per una città che ha bisogno di gente con gli attributi ..più stupidi chi ha la faccia di votarvi,che vergogna .

Rispondi a Piero Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *