Arrivano dalle risorse del Fondo di sviluppo e coesione i soldi che serviranno a Kyma Ambiente ad implementare il servizio di raccolta differenziata anche attraverso l’acquisto di pattumelle, carrellati e bidoni. Si tratta di 5 milioni di euro, disponibili tra qualche mese, che il Comune di Taranto inoltrerà all’azienda di igiene urbana.

Una sorta di manna dal cielo per Kyma che avvierà nei prossimi mesi il “porta a porta” anche in quei quartieri come Tre Carrare Battisti e Solito Corvisea, interessati, al momento, solo dal conferimento del vetro. Non è escluso che tali fondi vengano utilizzati per sostituire i tanto discussi cassonetti ingegnerezziati presenti al Borgo.

A proposito della raccolta differenziata, entro la prima metà di febbraio, stando alla programmazione effettuata da Kyma Ambiente il “porta a porta” dovrebbe essere esteso anche a Taranto 2 che porterebbe all’eliminazione dei cassonetti stradali, “l’oasi” di chi, anche provenendo da fuori zona, è ancora refrattario a separare i rifiuti

2 Responses

  1. A proposito di raccolta differenziata del vetro, come mai dopo avere distribuito bidoni in tutta la città da almeno due mesi non si effettua ancora lo svuotamento? Vai a saperlo!

  2. Non si sa ancora come potrà funzionare la raccolta porta a porta nei quartieri a cominciare tre carrare e montegranaro, visto che i bidoni non potranno essere depositati all’interno di spazi condominiali, di fatto inesistenti. Occuperemo i marciapiedi di migliaia di bidoni, (abbiamo già un assaggio con i carrelli del vetro esposti h24), che ovviamente resteranno per strada a memoria perenne? Inoltre leggendo l’ordinanza del sindaco ogni conseguenza per l’esposizione dei carrelli ricadrebbe sulla responsabilità dei condomini che dovrebbero rispondere di eventuali danni verso terzi, di danneggiamento e della pulizia dei bidoni stessi, oltre che del collocamento e del ritiro giornaliero degli stessi in aree private ove disponibili. Insomma i condomini dovrebbero assumere un dipendente per eseguire giornalmente dette attività ammesso che abbiano spazi interni. Mi sembra una cosa da matti destinata a fallire prima di iniziare. Si farebbe prima a cambiare il sindaco e chi dirige kyma ambiente.

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