Dalle parti di Palazzo di Città, a quanto pare si predica bene ma si razzola male. Nel corso della conferenza stampa della giunta nazionale del Coni, tenutasi a Taranto mercoledì scorso, Davide Tizzano, presidente del Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo, quasi a denti stretti, citò tra i comuni indietro con l’indizione delle gare, quello di Taranto.

Ebbene per quanto riguarda il comune del capoluogo jonico si sta profilando all’orizzonte il rischio del commissariamento sulla gestione delle strutture da ristrutturare in vista dei Giochi.

Ritardi su ritardi accumulati che avrebbero indotto il Commissario straordinario, Massimo Ferrarese, a fare una profonda riflessione sulla situazione tanto da convocare per lunedì il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci per capire come procedere.

A destare preoccupazione ci sono una serie di strutture del capoluogo che sono nel masterplan: il centro sportivo Magna Grecia destinato a ospitare otto campi da tennis (importo di poco superiore ai 7 milioni), il PalaMazzola (pallavolo maschile e ginnastica, importo 4 milioni), il campo di calcio comunale Talsano (calcio e allenamento, 4 milioni), il campo scuola Salinella (atletica leggera, 3 milioni), e la Villa Peripato (pallacanestro 3×3, un milione).

Se non si fornisce un’accelerata al cronoprogramma di questi impianti si rischia che le opere che li riguardano terminino troppo a ridosso dell’inizio della manifestazione.

Non solo, anche nei confronti di Asset, l’Agenzia regionale Strategica per lo Sviluppo Ecosostenibile del Territorio, il Comune di Taranto avrebbe accumulato dei ritardi nonostante i Fondi per lo Sviluppo e la Coesione siano arrivati e che serviranno per costruire un piccolo palazzetto al quartiere Paolo VI, che inizialmente era stato considerato nel masterplan dei Giochi ma che poi l’ente civico del capoluogo aveva “stralciato”. Mancherebbe una firma sulla convenzione.

One Response

  1. Cioè come caz si fa, lui si propone per disputare i giochi e ancora stiamo a zero ,ma vi rendete conto voi votanti ed elettori di questo personaggio a chi avete dato lo scettro in mano ….due braccia strappate all’agricoltura “qualora fosse capace ” intanto lo paghiamo profumatamente Senza alcun risulto , che vergogna .

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