Operazione di alto impatto della Polizia di Stato in città con equipaggi dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, in collaborazione con il Reparto Prevenzione Crimine di Lecce e l’unità Cinofila della Polizia di Frontiera di Brindisi.
Numerosi controlli in strada soprattutto nella zona di Tramontone dove maggiore è stata la richiesta di sicurezza da parte dei residenti per l’aumento dei reati predatori. Gli equipaggi hanno effettuato due posti di controllo, controllato una quarantina di macchine ed una cinquantina di persone.
Il servizio si è poi spostato in città con controlli presso i destinatari della misura degli arresti domiciliare al fine di verificare il rispetto delle prescrizioni loro imposte. In particolare, presso l’abitazione di un arrestato domiciliare, è stato rilevato un allaccio abusivo alla rete elettrica con conseguente denuncia del titolare dell’appartamento perché presunto responsabile del furto di energia elettrica.
Grazie al formidabile fiuto di Udor, il cane antidroga dell’Unità Cinofila di Brindisi, è stato effettuato il sequestro contro ignoti di circa 100 grammi di hashish già suddiviso in dosi e pronto per la vendita, rinvenuto nell’androne di un palazzo del centro città.
Inoltre, la Polizia di Stato ha notificato un DA.SPO. “fuori contesto” emesso dal Questore di Taranto Michele Davide Sinigaglia nei confronti di pregiudicato tarantino di 46 anni.
Il provvedimento di polizia è scaturito al termine di un’attenta indagine del personale della Divisone di Polizia Anticrimine che ha messo in evidenza la condotta del 46enne il quale, nel corso degli ultimi dieci anni, si è reso responsabile di numerosi reati contro il patrimonio, la persona ed in materia di stupefacenti. Lo stesso era già stato “daspato” per un periodo di 5 anni in occasione di manifestazioni sportive.
Il provvedimento comporterà il divieto di accesso a tutte le manifestazioni sportive di qualsiasi livello, con obbligo di firma negli uffici di Polizia per un periodo di cinque anni.
