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La repentina mossa del centrosinistra di scegliere e rendere pubblico in pochi giorni il proprio candidato sindaco per le prossime elezioni amministrative (25 maggio sarebbe la data in cui si andrà alle urne) ha spiazzato la coalizione di centrodestra che è ancora alla fase di discussione sul tipo di candidato da proporre.

L’onorevole Dario Iaia (FdI) ha di recente evidenziato come il candidato sindaco debba avere una chiara connotazione politica di centrodestra chiudendo, in un certo senso, all’ipotesi che possa essere anche espressione di un movimento civico come, invece, ha lasciato intendere la segreteria provinciale della Lega di Salvini.

Però, poche ore fa, dopo una riunione tenutasi a Roma tra i segretari regionali di Fratelli d’ItaliaForza Italia e Lega ed i movimenti di Puglia Popolare, Fortemente Liberi, Taranto Attiva, Taranto in Marcia ed un folto gruppo di civici della città di Taranto, è stato diffuso un comunicato stampa in cui si dice che: “L’interlocuzione è stata estremamente positiva ed ha avuto ad oggetto il futuro della città, il programma che dovrà essere proposto per le prossime elezioni comunali ed i termini della futura coalizione che si andrà a costituire. Nelle prossime ore, i partiti ed i movimenti civici della coalizione si riuniranno nuovamente, con la partecipazione di tutte le forze del centro destra, per definire la migliore proposta di governo per la città”.

Venerdì è previsto un nuovo incontro, pare a Taranto, dal quale dovrebbe scaturire il nome del candidato del centrodestra. Restano in lizza Francesco Tacente, presidente del CTP ed appartenente al movimento “Io C’Entro”, Luca Lazzaro, presidente regionale di Confagricoltura e Massimiliano Di Cuia, consigliere regionale di Forza Italia, cui si è venuto ad aggiungere con insistenza nelle ultime ore il nome del coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, Gianluca Mongelli.

Una risposta

  1. Lasciate perdere le liste civiche e puntate al massimo livello politico disponibile. Sono elettore di centro sinistra e penso che la situazione di Taranto richieda a tutte le forze politiche il massimo riferimento nazionale per affrontare in modo adeguato le sfide e le potenzialità della città. Dalle candidature si capisce se i partiti fanno sul serio. Sia la destra che il centro sinistra potrebbero giocarsi la sfida tra i candidati politicamente rappresentativi e parlo di Iaia, Turco e Boccia. Invece pare che si stia puntando a candidati delegati da quelli che non vogliono correre e mandano avanti i gregari

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