Mentre scattavamo queste foto due anziane donne ci han detto :” Naaa, Taranto è lui” e noi abbiamo risposto, “Taranto è questa”, purtroppo!.

Un luogo che dovrebbe essere caratterizzato dalla tutela del decoro urbano come il cimitero cittadino di San Brunone che, invece, nei pressi degli ingressi laterali ospita delle vere e proprie inaccettabili discariche a cielo aperto. Una, quella della foto di apertura, praticamente ostruisce la fermata del bus urbano.

Già un paio di anni fa ci occupammo di questo fenomeno, acuito, ora, dalla partenza della raccolta differenziata nel rione che ha, evidentemente, dato fastidio a chi è abituato a vivere nel caos e nella sporcizia, incurante di qualsiasi regola del vivere civile.

Ma non può trattarsi soltanto di inciviltà, qui ci troviamo di fronte anche ad una totale mancanza di controllo del territorio in un momento tra l’altro di vacatio della guida politica e amministrativa, sia a livello comunale che provinciale.

E allora i nostri candidati sindaci, prima di presentare dei programmi da libro dei sogni pensassero soprattutto a riportare questa città ad una dimensione di normalità perché l’immagine proposta in questi ultimi mesi è da terzo mondo.

Incrociato durante un evento pubblico, il presidente di Kyma Ambiente, Mancarelli, dopo aver visto le nostre foto si è messo in moto per inviare il ragno meccanico e fare pulire quelle aree. “Provo vergogna davanti a questo comportamento incivile. Conosciamo il problema di quella zona e periodicamente passiamo a ripulire i rifiuti accumulati”.

3 Responses

  1. Non capisco perchè ci si muova SOLO quando viene segnalato in maniera plateale. Abbiamo zone di Taranto completamente trascurati. Si può iniziare dalla discesa nei pressi del Delfino (pieno di calcinacci e già segnalato più volte) a piazza Medaglie d’Oro (dove i cassonetti INGEGNERIZZATI sono divenuti CREPATI, con i rifiuti che fuoriescono dalle crepe). Sarà anche vero che occorre la collaborazione dei cittadini, sia nel non sporcare che nel segnalare, ma esistono anche i lavoratori di Kyma (che SPERO segnalino all’azienda eventuali problemi incontrati) nonchè gli agenti di Polizia Locale che potrebbero collaborare in tal senso. Vedendone, però, i risultati credo che la città sia frequentata da assoluti menefreghisti. TARANTO E’ QUESTA!

  2. Menefreghismo, evasione della TARI, inciviltà dei comportamenti e impunità. Detto questo faccio presente che le forze dell’ordine dispongono di strumenti di controllo del territorio urbano che non deve servire solo ad osservare fatti di piccola o grande criminalità, ma anche a individuare i responsabili di vari comportamenti comunque illegali. Forse bisogna impegnare di più prefetto e questore. Su questi problemi tutti i partiti dovrebbero sottoscrivere un patto d’intesa comune e poi chi vince le elezioni attua i provvedimenti con l’accordo di tutti.

  3. I drogati e gli spacciatori tutti li prendono ,sti monnezzari di me no ,già Taranto fa schifo di suo ,più il contributo di questi zozzoni ,più tutte le fonti inquinanti stiamo messi malissimo …la bella addormentata d’Italia ormai la possiamo definire .

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