Successo per la prima edizione della regata d’altura “Jonica 130”

 

Sono state 33 le imbarcazioni che hanno sfidato il Mar Ionio in una competizione costiera di 130 miglia, dalla Basilicata al Salento
Posted on 14 Maggio 2025, 10:19
5 mins

Si è conclusa con grande successo la prima edizione della regata nazionale d’altura Jonica 130, andata in scena dal 9 all’11 maggio nel cuore del Mar Ionio. La manifestazione si è svolta sotto l’egida della FIV Federazione Italiana Vela, dell’AIM – Associazione Italiana Multiscafi e dell’UVAI – Unione Vela d’Altura Italiana, con il patrocinio della Regione Basilicata, dell’APT Basilicata, di Matera 2019 – Open Future, delle Città di Gallipoli e Pisticci, e dei Comuni di Maruggio, Porto Cesareo e Fragagnano. Partner speciali di questa avventura velica sono stati il Museo dal Mare e Assonautica Lecce.

La manifestazione, tappa ufficiale del Campionato Italiano Multiscafi, ha visto la partecipazione di 33 imbarcazioni d’altura provenienti da Puglia, Basilicata e altre regioni italiane, lungo un suggestivo e impegnativo percorso di 130 miglia nautiche. I sei Circoli velici coinvolti nell’organizzazione – Circolo Velico Argonauti, Ondabuena Taranto, Azimuth Taranto, LNI Gallipoli, LNI Campomarino di Maruggio, con il supporto della LNI di Porto Cesareo – hanno curato ogni aspetto tecnico e logistico per consentire ai regatanti di percorrere in sicurezza le tante miglia previste, davanti alle coste più belle del Mar Ionio. La partenza è avvenuta davanti al suggestivo Porto degli Argonauti di Marina di Pisticci (MT), punto nevralgico dell’evento, per poi proseguire verso i quattro gate costieri di Taranto, Campomarino di Maruggio, Porto Cesareo e infine Gallipoli, dove le imbarcazioni hanno effettuato il giro di boa per il rientro. Un itinerario tecnico e variegato, che ha messo alla prova le capacità tattiche degli equipaggi, offrendo scenari spettacolari lungo la costa ionica.

La Jonica 130, interamente visibile da terra, si è dimostrata, già dalla sua prima edizione, una regata di riferimento nel panorama velico nazionale, coniugando sport, promozione del territorio e competizione. Le condizioni meteo, in continua evoluzione ma comunque favorevoli, hanno reso la regata impegnativa e regolare al tempo stesso, con tratti di forte pioggia e vento sostenuto che hanno messo in risalto la tecnica e le scelte tattiche degli equipaggi. In concomitanza alla Jonica 130, si è svolta anche la Jonica 65, regata nella regata con arrivo a Gallipoli e classifica autonoma per ORC e Multiscafi – Associazione Italiana Multiscafi.

Guardando le classifiche ORC in tempo compensato, ha vinto la prima edizione della Jonica 130 l’imbarcazione X-Lion, l’X-35 di Leone Pellè, seguita dal Farr 39 Flash di Andrea Milizia e da Soft, il Dufour 40 P, timonato da Marco Andrisano. Nella categoria Gran Crociera si è imposto Relax III, il First 33.7 di Augusto Bonucci, seguito da BlueRay, il Grand Soleil 37 di Gianluigi Pignatelli.

Per i Multiscafi, vittoria in tempo compensato per Met White Whales, il Cateco 43 di Lello Brancati, davanti al Mattia 11 Sapore di Sale di Fabio Di Terlizzi e a Settemari, che ha completato il percorso sportivamente in oltre 39 ore.

Nella Jonica 65, ha vinto di misura il Millennium 40 XMas di Massimiliano Rella, con a bordo il plurititolato Sandro Montefusco, seguito da X-Lion e Soft. Nella categoria “65 Gran Crociera” si è nuovamente imposto Relax III, seguito da BlueRay e dall’Elan 40 Follia Blu di Paola Campo, con un equipaggio ridotto di sole tre persone.

La manifestazione ha confermato anche il suo carattere inclusivo: tra gli equipaggi in categoria Gran Crociera, le associazioni “Noi&Voi” e “Salpiamo”, hanno partecipato con un team di tecnici, volontari e ragazzi in percorso di giustizia riparativa, per l’iniziativa Oltre l’Ombra (Fondazione Con i Bambini).

Grande soddisfazione da parte degli organizzatori, che hanno sottolineato l’alta qualità dei partecipanti e l’ottima riuscita dell’evento in termini di logistica, sicurezza e partecipazione.
La Jonica 130 non è solo una regata, ma un’occasione per valorizzare il nostro mare, le nostre coste e la cultura della vela d’altura” – hanno dichiarato a margine della premiazione il suo ideatore Andrea Milizia e il presidente del CV Argonauti Antonio De Nicolò.

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