Si è conclusa con grande successo la prima edizione della regata nazionale d’altura Jonica 130, andata in scena dal 9 all’11 maggio nel cuore del Mar Ionio. La manifestazione si è svolta sotto l’egida della FIV Federazione Italiana Vela, dell’AIM – Associazione Italiana Multiscafi e dell’UVAI – Unione Vela d’Altura Italiana, con il patrocinio della Regione Basilicata, dell’APT Basilicata, di Matera 2019 – Open Future, delle Città di Gallipoli e Pisticci, e dei Comuni di Maruggio, Porto Cesareo e Fragagnano. Partner speciali di questa avventura velica sono stati il Museo dal Mare e Assonautica Lecce.
La manifestazione, tappa ufficiale del Campionato Italiano Multiscafi, ha visto la partecipazione di 33 imbarcazioni d’altura provenienti da Puglia, Basilicata e altre regioni italiane, lungo un suggestivo e impegnativo percorso di 130 miglia nautiche. I sei Circoli velici coinvolti nell’organizzazione – Circolo Velico Argonauti, Ondabuena Taranto, Azimuth Taranto, LNI Gallipoli, LNI Campomarino di Maruggio, con il supporto della LNI di Porto Cesareo – hanno curato ogni aspetto tecnico e logistico per consentire ai regatanti di percorrere in sicurezza le tante miglia previste, davanti alle coste più belle del Mar Ionio. La partenza è avvenuta davanti al suggestivo Porto degli Argonauti di Marina di Pisticci (MT), punto nevralgico dell’evento, per poi proseguire verso i quattro gate costieri di Taranto, Campomarino di Maruggio, Porto Cesareo e infine Gallipoli, dove le imbarcazioni hanno effettuato il giro di boa per il rientro. Un itinerario tecnico e variegato, che ha messo alla prova le capacità tattiche degli equipaggi, offrendo scenari spettacolari lungo la costa ionica.
La Jonica 130, interamente visibile da terra, si è dimostrata, già dalla sua prima edizione, una regata di riferimento nel panorama velico nazionale, coniugando sport, promozione del territorio e competizione. Le condizioni meteo, in continua evoluzione ma comunque favorevoli, hanno reso la regata impegnativa e regolare al tempo stesso, con tratti di forte pioggia e vento sostenuto che hanno messo in risalto la tecnica e le scelte tattiche degli equipaggi. In concomitanza alla Jonica 130, si è svolta anche la Jonica 65, regata nella regata con arrivo a Gallipoli e classifica autonoma per ORC e Multiscafi – Associazione Italiana Multiscafi.
Guardando le classifiche ORC in tempo compensato, ha vinto la prima edizione della Jonica 130 l’imbarcazione X-Lion, l’X-35 di Leone Pellè, seguita dal Farr 39 Flash di Andrea Milizia e da Soft, il Dufour 40 P, timonato da Marco Andrisano. Nella categoria Gran Crociera si è imposto Relax III, il First 33.7 di Augusto Bonucci, seguito da BlueRay, il Grand Soleil 37 di Gianluigi Pignatelli.
Per i Multiscafi, vittoria in tempo compensato per Met White Whales, il Cateco 43 di Lello Brancati, davanti al Mattia 11 Sapore di Sale di Fabio Di Terlizzi e a Settemari, che ha completato il percorso sportivamente in oltre 39 ore.
Nella Jonica 65, ha vinto di misura il Millennium 40 XMas di Massimiliano Rella, con a bordo il plurititolato Sandro Montefusco, seguito da X-Lion e Soft. Nella categoria “65 Gran Crociera” si è nuovamente imposto Relax III, seguito da BlueRay e dall’Elan 40 Follia Blu di Paola Campo, con un equipaggio ridotto di sole tre persone.
La manifestazione ha confermato anche il suo carattere inclusivo: tra gli equipaggi in categoria Gran Crociera, le associazioni “Noi&Voi” e “Salpiamo”, hanno partecipato con un team di tecnici, volontari e ragazzi in percorso di giustizia riparativa, per l’iniziativa Oltre l’Ombra (Fondazione Con i Bambini).
Grande soddisfazione da parte degli organizzatori, che hanno sottolineato l’alta qualità dei partecipanti e l’ottima riuscita dell’evento in termini di logistica, sicurezza e partecipazione.
“La Jonica 130 non è solo una regata, ma un’occasione per valorizzare il nostro mare, le nostre coste e la cultura della vela d’altura” – hanno dichiarato a margine della premiazione il suo ideatore Andrea Milizia e il presidente del CV Argonauti Antonio De Nicolò.
