Ex Isolaverde, si lavora a soluzione

 

Nuovo incontro presso la task force regionale per l'occupazione
Posted on 23 Maggio 2025, 11:00
4 mins

Ascolta l’audio di questo articolo

Piccoli passi in avanti nella vertenza degli 80 lavoratori dell’ex Taranto Isolaverde. La task force regionale per l’occupazione ha infatti nuovamente affrontato l’argomento in un incontro di aggiornamento svoltosi a Bari giovedì 22 maggio.

Riunione durante la quale è stato ribadito ancora una volta come la soluzione più immediata, si trovi in un emendamento da inserire in un prossimo decreto-legge governativo che sblocchi i fondi che le Regioni hanno messo da parte come sostegno al reddito temporaneo per i lavoratori implicati in crisi aziendali. La Regione Puglia ha infatti messo da parte un tesoretto di 10 milioni di euro alla voce ‘sostegno al reddito’, ma la stessa al momento non può utilizzarlo in maniera autonoma: per questo è iniziata un’interlocuzione con il governo per comprendere se e in che modo si possa eventualmente approvare una norma che valga per tutte le regioni che hanno messo da parte risorse economiche da utilizzare in vertenze così delicate.

Attualmente infatti, come emerso durante l’ultima riunione presso la task force regionale per l’occupazione svoltasi a Bari a metà aprile, non ci sono forme di sostegno al reddito utilizzabili, come ad esempio avviene per altre vertenze attraverso la cassa integrazione o la mobilità, così come vi sono molti dubbi sulla possibilità di applicare il reddito di dignità regionale (RED).

A preparare il testo dell’emendamento si sta dedicando la struttura tecnica della task force regionale per l’occupazione guidata da anni da Leo Caroli. “Noi come Cobas del Lavoro Privato abbiamo per tempo contattato i parlamentari ionici, affinché questo emendamento venga supportato dalle forze politiche parlamentari di maggioranza e opposizione: anche i quattro parlamentari eletti a Taranto (Dario Iaia, Ubaldo Pagano, Mario Turco) saranno convocati nel prossimo incontro presso la task force regionale, per firmare anch’essi il testo dell’emendamento che sta predisponendo la struttura regionale, insieme ai capigruppo del consiglio regionale. Assumendo in questo modo dal punto di vista prettamente politico un significato importante” afferma Salvatore Stasi della Confederazione dei Cobas per il Lavoro Privato.

La Confederazione dei Cobas per il Lavoro Privato proseguirà quindi nel presidio avviato settimane addietro, sino a quando tutto questo non assumerà concretezza. “Questi lavoratori e lavoratrici a breve non avranno più risorse economiche nemmeno per mangiare: è questa la drammatica realtà, non è populismo o pietismo“.

La vertenza, lo ricordiamo ancora una volta, rischia di diventare una vera e propria bomba sociale (anche se di fatto già. lo è) nelle prossime settimane dalle conseguenze imprevedibili, come abbiamo più volte ribadito in queste ultime settimane. A partire dal primo di maggio infatti, questi lavoratori non possono più contare nemmeno sulla Naspi (la disoccupazione) come avvenuto nell’ultimo anno, di per sé già esigua visto che la media salariale percepita da ogni singolo lavoratore ammontava a non più di 550 euro mensili (inizialmente non superiore alle 700 euro e che per legge dal quarto mese subisce una riduzione del 3%) perché in scaduta il 30 aprile.

Il nuovo impiego, già previsto nel progetto “Green Belt” finanziato tra i progetti del Just Transition Fund, è lungi da venire: perché le procedure amministrative da parte del Comune non saranno completate prima di settembre, mentre al termine della procedura negoziale prevista dal regolamento del Fondo di Transizione Giusta le attività vere e proprie inizieranno non prima di gennaio 2026.

Per questo la soluzione non potrà che essere politica. E andrà trovata, almeno temporaneamente, il più presto possibile.

(leggi tutti gli articoli sulla vertenza ex Taranto Isolaverde https://www.corriereditaranto.it/?s=isolaverde&submit=Go)

Condividi:
Share
Gianmario Leone, nato a Taranto il 2/1/1981, laureato in Filosofia, docente di Storia e Filosofia, per 8 anni opinionista del quotidiano "TarantoOggi" nel settore, ambiente, politica, economia, cultura e sport, collaboratore e referente per la Puglia dal 2012 de "Il Manifesto" e del sito "Siderweb", collaboratore dal 2011 al 2015 del sito di informazione ambientale www.inchiostroverde.it. Ha collaborato nel corso degli anni anche con altre testate on line o periodici cartacei come 'Nota Bene' e 'LiberaMente' ed è un'opinionista di "Radio Onda Rossa" e "Radio Onda d'urto". Collabora con Radio Popolare Salento. Dal 2008 al 2012 ha lavorato per l'agenzia di stampa "Italiamedia". Ha contribuito alla realizzazione del lungometraggio 'Buongiorno Taranto' e al docufilm 'The italian dust'. Nel dicembre 2011 ha ottenuto il “Riconoscimento S.o.s. Taranto Chiama”, "per il suo impegno giornaliero d’indagine e approfondimento sui temi ambientali che riguardano la città". Nel febbraio del 2014 invece ha ottenuto il premio dei lettori nel "Premio Michele Frascaro, dedicato al giornalismo d’inchiesta", indetto dalle Manifatture Knos e patrocinato dall’Ordine Nazionale e Regionale dei Giornalisti , attribuito in base al voto on line, per la sua inchiesta sul progetto “Tempa Rossa” (Eni), che racchiudeva gli articoli scritti tra il 2011 e il 2012.

Commenta

  • (non verrà pubblicata)