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Un confronto serrato ma costruttivo quello andato in scena ieri pomeriggio nella sede dell’Assessorato ai Trasporti della Regione a Bari, dove si sono incontrati i rappresentanti di Trenitalia, RFI e del Comitato Pendolari Pugliesi, alla presenza dell’assessora Debora Ciliento. Un’occasione per discutere criticità e possibili soluzioni, nel tentativo di migliorare un servizio ferroviario che, nonostante alcuni progressi, continua a presentare numerosi disagi.

È stato un incontro franco, utile a raccogliere richieste e segnalazioni da parte di chi ogni giorno vive il treno come mezzo di trasporto indispensabile”, ha dichiarato l’assessora. Tra i presenti per i pendolari, Alessandro Cannavale, Laura Schirosi, Paolo Falcicchio, Michelangelo Polacco e Sante Ferrulli (in collegamento da remoto).

Il Comitato, che riunisce utenti della linea Adriatica e della Bari-Taranto, ha evidenziato le difficoltà quotidiane: ritardi ricorrenti, cancellazioni improvvise e comunicazioni spesso inadeguate. Ma ha anche riconosciuto gli interventi già messi in atto, come il rinnovo del parco treni e il potenziamento del personale.

Secondo i tecnici di RFI, circa il 40% dei ritardi non dipende da guasti o problemi strutturali, ma da comportamenti scorretti degli utenti. Attraversamenti abusivi ai passaggi a livello o persone lungo i binari provocano blocchi di sicurezza immediati che mandano in tilt l’intero sistema. “Serve educazione civica e rispetto delle regole, perché quei gesti mettono a rischio vite umane e compromettono la regolarità della circolazione”, ha ammonito Ciliento.

L’assessora ha inoltre aggiornato i presenti sui cantieri in corso e su quelli imminenti che comporteranno variazioni importanti alla circolazione ferroviaria. Saranno infatti soppressi alcuni passaggi a livello, uno a Trani e due a Polignano a Mare, per migliorare la sicurezza. La linea Bari-Taranto verrà chiusa dall’1 luglio al 30 agosto, mentre fino al 30 giugno proseguiranno gli interventi sulla tratta Taranto–Potenza–Battipaglia.

La Regione, insieme al Gruppo FS, chiede pazienza agli utenti, ma punta a un obiettivo preciso: rendere la rete ferroviaria pugliese più moderna, sicura ed efficiente, trasformando l’attuale stagione di cantieri in un’opportunità di crescita.

 

2 risposte

  1. Chiudiamo la stazione tanto non serve ,ma ci rendiamo conto che per essere la seconda citta della Puglia , Taranto non vale un fico secco

  2. È un comitato di simpatici! Attribuisce buona parte delle inefficienze del sistema trasporti ferroviari a degli incoscienti incivili che bloccano l’intero sistema. Si chiede più educazione al senso civico. Giusto! Bloccare per due mesi la linea Bari-Taranto a quale senso appartiene? All’inciviltà di qualcuno che ha attraversato i binari? È evidente che da un ministro dei trasporti come quello attuale non ci si può aspettare che assessori e comitati con esso coerenti.

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