Oggi il RUP ing Luca Lucanie, il DL ing. Alessandra Romano per Bolina ingegneria, il CSE ing. Daniele Carroccia e l’impresa Eurosistemi hanno sottoscritto il verbale di avvio dei lavori per la riqualificazione del Centro Sportivo “Magna Grecia”, con previsione di completamento entro marzo 2026. L’intervento costituisce una tappa strategica nel piano infrastrutturale dei Giochi del Mediterraneo e un’importante riqualificazione di un’area urbana in forte stato di abbandono da anni.
- Com’è
- Come sarà
Dopo mesi di inconcludenza dell’Amministrazione Melucci, il Commissario dei Giochi tolse quest’opera al Comune per accelerare i tempi che vedevano il percorso indizione gara d’appalto – assegnazione- progetto esecutivo – verifica – apertura cantiere terminare a fine settembre mentre ora è stato anticipato a metà giugno.
Il progetto, del valore complessivo di 7,2 milioni di euro, è gestito direttamente dalla struttura commissariale, senza coinvolgimento di enti terzi. Una scelta strategica che ha permesso di ottimizzare l’iter procedurale e ridurre di circa tre mesi la durata complessiva dei lavori rispetto alla tempistica ordinaria.
Il nuovo Centro “Magna Grecia” sarà un impianto sportivo all’avanguardia, pensato per coniugare le esigenze delle competizioni agonistiche con una piena fruibilità da parte della cittadinanza. Il complesso includerà 8 campi da tennis illuminati, tra cui un centrale con tribuna da 1.500 posti, oltre a una moderna Clubhouse dotata di spazi per i servizi sportivi, ristorazione e aree verdi. Tutti gli ambienti saranno accessibili, progettati secondo gli standard internazionali ITF e CONI, per garantire un utilizzo sicuro, inclusivo e sostenibile. Terminati i Giochi, il centro continuerà a vivere attraverso la realizzazione di aree pubbliche dedicate alla collettività, tra cui playground, percorsi relax e un spray park tematico. Oltre all’evento sportivo, la riqualificazione avrà un forte impatto sulla città di Taranto, contribuendo alla rigenerazione urbana del quartiere.
Il cronoprogramma prevede il completamento dei lavori entro marzo 2026, in tempo utile per la consegna dell’opera prima dell’inizio dei Giochi.




