Parte “Proteggiamoci dal caldo”

 

L’iniziativa, promossa dall’Asl di Taranto per guidare i cittadini sulla corretta gestione delle ondate di calore che colpiranno il territorio
Posted on 03 Luglio 2025, 14:18
4 mins

È stata avviata ufficialmente la campagna “Proteggiamoci dal Caldo”. Il progetto, promosso dall’Asl di Taranto in collaborazione con i medici di medicina generale e i medici di famiglia del territorio, per sensibilizzare i cittadini sulla corretta gestione delle ondate di calore previste per la stagione estiva 2025.

Un decalogo con i principali consigli utili per combattere le alte temperature e tutelare la propria salute, ma anche azioni messe in campo per aiutare i più fragili, come anziani e neonati. “È prevista la presenza di due camper che gireranno per la città, nelle ora più calde” – ha detto il Direttore sanitario Asl Taranto, Aldo Sante Minerba- “Per verificare il rispetto dell’ordinanza a favore dei lavoratori che si espongono al sole durante le ore di servizio”.

Una campagna di sensibilizzazione avviata con urgenza a causa dei risultati preoccupanti raccolti da Antonia Mincuzzi, responsabile della struttura statistica di epidemiologia della direzione generale Asl che ha mostrato un’analisi critica e irreversibile che coinvolge il territorio. “Da tre anni assistiamo ad un’emergenza che non ha pause, inizia dal mese di giugno e termina, se tutto va bene, a settembre. Abbiamo predisposto uno studio epidemiologico con le ondate di calore del 2024 che mostrano un eccesso di mortalità in alcune zone risultate più calde nel comune di Taranto, anche perché prive di verde”.

Dal primo di giugno inoltre, grazie all’accordo integrativo regionale, è stata attivata “l’assistenza domiciliare programmata emergenza calore”. Una nuova modalità di pronto soccorso che “prevede la selezione di anziani con fragilità sociale” – ha raccontato Maria Rosaria Sportelli, responsabile delle cure primarie Asl Taranto – “tutte quelle persone che non hanno parenti e possiedono un quadro clinico critico, che potranno far affidamento su un medico, selezionato dall’Asl, che li contatterà telefonicamente una volta alla settimana e li visiterà a domicilio una volta al mese per accertarsi dello stato di salute dell’assistito”.

Ecco i dieci consigli inseriti nel “Piano Calore 2025”

-Evitiamo di uscire nelle ore più calde, proteggiamo soprattutto bambini ed anziani evitando l’esposizione diretta al sole nelle ore più calde della giornata;

-Proteggiamoci in casa e sui luoghi di lavoro: la misura più semplice è la schermatura delle finestre con tende che blocchino il passaggio della luce, ma non quello dell’aria. L’utilizzo dell’aria condizionata è utile ma vanno evitate le temperature troppo basse (non più di 5° C rispetto all’esterno). È importante garantire la pulizia periodica dei filtri.

-Beviamo almeno un litro e mezzo di acqua al giorno e limitiamo il consumo di bevande con zuccheri aggiunti, di caffè e di alcolici.

-Seguiamo sempre un’alimentazione corretta: ricordiamoci di consumare 5 porzioni di frutta e verdura di stagione al giorno. Privilegiamo cibi freschi, facilmente digeribili e ricchi di acqua;

-Facciamo attenzione alla corretta conservazione degli alimenti, il rispetto della catena del freddo è importante per la sicurezza degli alimenti;

-Vestiamoci con indumenti di fibre naturali o che garantiscano la traspirazione. All’aperto è utile indossare cappelli leggeri per proteggere la testa dal sole;

-Proteggiamoci dal caldo anche in viaggio e ricordiamo di non lasciare mai neonati o animali nell’abitacolo, neanche per brevi periodi;

-Pratichiamo l’esercizio fisico nelle ore più fresche della giornata;

-Offriamo assistenza a persone a maggiore rischio (come gli anziani che vivono da soli, persone in difficoltà etc.) e segnala ai servizi socio-sanitari eventuali situazioni che necessitano di un intervento;

-Ricordiamoci sempre di proteggere anche gli animali domestici: diamogli molta acqua anche quando siamo in viaggio e facciamo soste in zone ombreggiate. Per quanto riguarda i cani evitiamo di farli uscire nelle ore più calde della giornata per non farli camminare sull’asfalto rovente.

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