N.A.S. in azione: chiuse diverse attività di ristorazione

 

I controlli effettuati mirano a garantire la sicurezza e la salute dei cittadini soprattutto in questo periodo di maggiore afflusso turistico
Posted on 21 Luglio 2025, 13:21
3 mins

Nell’ambito della campagna nazionale “Estate tranquilla 2025” promossa dal Comando Carabinieri per la tutela della salute di Roma, i Carabinieri del N.A.S. di Taranto hanno effettuato recentemente una serie di ispezioni nei comuni della provincia e del capoluogo ionico.

Le attività ispettive si sono concentrate su strutture ricettive alberghiere, della ristorazione ed agrituristiche con l’obiettivo di verificare il rispetto degli standard igienico-sanitari, dei processi di conservazione degli alimenti allo scopo di reprimere eventuali pratiche commerciali illecite. Le verifiche hanno evidenziato numerose irregolarità, con conseguenti provvedimenti sanzionatori e, in alcuni casi, la sospensione immediata delle attività e il sequestro di alimenti.
In particolare:
* nei ristoranti di due strutture alberghiere, sono stati sequestrati preparati gastronomici, prodotti ittici e carnei congelati per un totale di circa 600kg, in quanto abbattuti e conservati in difformità alle prescritte procedure di autocontrollo H.A.C.C.P. e privi di indicazioni utili alla rintracciabilità delle materie prime impiegate;

•  in una pizzeria e in un agriturismo     sono stati sequestrati circa 100 kg di alimenti, poiché sottoposti a procedura di abbattimento termico in assenza di specifiche procedure di autocontrollo H.A.C.C.P.;

• in un bar annesso ad una stazione di servizio e in un pub-pizzeria, sono state riscontrate gravissime carenze igienico-sanitarie e strutturali, nonché difformità autorizzative che hanno determinato l’adozione, da parte dell’autorità competente, di un provvedimento di “sospensione immediata delle due attività di somministrazione di alimenti e bevande” fino alla totale risoluzione delle criticità riscontrate.

        • Negli esercizi di ristorazione di un campeggio è stato accertato l’arbitrario utilizzo di acqua smunta da un pozzo artesiano in luogo della prescritta acqua potabile. Ciò ha determinato l’adozione, da parte dell’autorità competente, di un provvedimento di “sospensione immediata delle due attività di somministrazione di alimenti e bevande” fino alla totale risoluzione delle criticità riscontrate.

A seguito delle attività ispettive del N.A.S., il dirigente medico del S.I.A.N. dell’Asl di Taranto ha disposto, inoltre, la sospensione immediata di quattro locali adibiti a deposito di alimenti e bevande a servizio di un agriturismo, di una pizzeria e di due bar, in quanto attivati in assenza di segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) sanitaria e mantenuti in precarie condizioni igienico-sanitarie.

Le verifiche hanno determinato la contestazione a carico dei gestori delle attività, di violazioni di natura amministrativa per diverse migliaia di euro. I controlli effettuati dai Carabinieri del N.A.S. mirano a garantire la sicurezza e la salute dei cittadini soprattutto in questo periodo di maggiore afflusso turistico.

 

 

 

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