Dopo la notizia della rinuncia del curatore fallimentare del Taranto FC 1927 a proseguire con l’esercizio provvisorio del “morto che cammina”, nel capoluogo jonico si può cominciare a pensare alla rinascita della squadra di calcio.

Spetta al sindaco di Taranto avviare la manifestazione di interesse, atta a selezionare la nuova compagine societaria che avvierà il nuovo corso partendo dal campionato di Eccellenza.

Nel frattempo –  ingolositi anche dalla possibilità di gestire il “gioiello di famiglia” dei Giochi del Mediterraneo, lo stadio Iacovone – da qualche giorno è cominciata l’attività di ricognizione dei soggetti interessati a fare calcio in una piazza affamata di riscatto.

C’è chi si è portato avanti come l’imprenditore tarantino Aldo D’Ippolito, al quale a quanto pare si affiancherebbe l’editore di una emittente televisiva regionale –  e chi, il presidente della Lazio, Claudio Lotito – proprio nelle scorse ore, attraverso degli emissari, ha chiesto informazioni, soprattutto riguardo le potenzialità della piazza legate al nuovo impianto in fase di ristrutturazione massiccia al quartiere Salinella.

In mezzo altri potenziali “pretendenti” come il gruppo Ladisa di Bari operante nel settore della ristorazione, la cordata inglese con il manager ed imprenditore italosvizzero Nicola Cortese in qualità di frontman dell’operazione e il gruppo di quattro soci provenienti dal mondo immobiliare, capeggiato dal manager tarantino Antonio Ferrara.

Qualuno di questi probabilmente smentirà ma sappiamo bene come funziona da queste parti… https://www.corriereditaranto.it/2022/08/31/la-cultura-della-smentita/

 

One Response

  1. Buongiorno
    Quando vedere soldi, dare cammello.
    Vediamo quanti soldi veri vogliono mettere a monte e poi si decide a chi affidare il nuovo Stadio, naturalmente con le debite garanzie fidejussorie.
    Visti i precedenti, affidiamoci al buon senso dei beduini.
    Saluti.
    Vecchione Giulio

Rispondi a Vecchione Giulio Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *