“La parte più difficile? L’emozione che ci porta a vivere intensamente la situazione particolare che ogni bambino attraversa. Hanno ancora gli occhi del sogno e questo è positivo. Ma spesso si scontrano con una realtà che ha un termine già scritto ed è il lato più doloroso…per fortuna, la speranza è l’ultima a morire”.
È visibilmente commossa una delle clown di Sorrisi nel cuore Odv, in “trasferta” da Bari all’ospedale SS.Annunziata di Taranto: questa mattina una vera e propria “invasione” da parte dei loro operatori, di Simba Odv e dei piloti della pattuglia acrobatica nazionale delle Frecce Tricolori.
In attesa del sorvolo che si svolgerà domani, in occasione del giuramento dei giovani allievi dell’Aeronautica militare del capoluogo ionico, i militari hanno portato gadget e sorrisi ai piccoli pazienti di Pediatria e Oncoematologia pediatrica di Taranto.
“La parte più difficile? L’emozione che ci porta a vivere intensamente la situazione particolare che ogni bambino attraversa. Hanno ancora gli occhi del sogno e questo è positivo. Ma spesso si scontrano con una realtà che ha un termine già scritto ed è il lato più doloroso…per fortuna, la speranza è l’ultima a morire”.
È visibilmente commossa una delle clown di Sorrisi nel cuore Odv, in “trasferta” da Bari all’ospedale SS.Annunziata di Taranto: questa mattina una vera e propria “invasione” da parte dei loro operatori, di Simba Odv e dei piloti della pattuglia acrobatica nazionale delle Frecce Tricolori.
In attesa del sorvolo che si svolgerà domani, in occasione del giuramento dei giovani allievi dell’Aeronautica militare del capoluogo ionico, i militari hanno portato gadget e sorrisi ai piccoli pazienti di Pediatria e Oncoematologia pediatrica di Taranto.
“È un privilegio per noi – ha dichiarato il comandante della pattuglia, Franco Paolo Marocco – condividere parte del nostro lavoro con i più piccoli e incontrarli nelle vesti di rappresentanti dell’Aeronautica Militare. Le emozioni che proviamo a trasmettere quando voliamo, oggi le riceviamo da chi lotta ogni giorno con tutta l’energia possibile. Un grande insegnamento per noi, che ci invita a vivere allo stesso modo la vita quotidiana. Domani? Torniamo a stendere il tricolore più bello del mondo sulla città di Taranto “.
Emozionati i piloti, nell’entrare quasi in punta di piedi in una routine fatta di flebo, cure, controlli, pasti cadenzati.
Una monotonia che è giusto e doveroso spezzare, soprattutto in estate: “La degenza ospedaliera è già pesante di per sè – ha dichiarato Deborah Cinquepalmi, presidente di Simba Odv – in questa stagione, poi, quando tutti sono al mare o in vacanza, organizzare queste attività diventa fondamentale”.
Onorato e lieto della presenza delle Frecce anche il commissario straordinario dell’ASL di Taranto, Vito Gregorio Colacicco, per il quale “La presenza dei piloti è un sogno che diventa realtà, al punto da toccare il cielo con un dito: è proprio il caso di dirlo”.
All’interno del reparto bambini e genitori, piacevolmente sorpresi dalla presenza dei militari e dei clown, hanno ricevuto regalini e palloncini colorati: l’imbarazzo iniziale per la visita inaspettata è stato subito stemperato dall’allegria contagiosa degli operatori e dei piloti.
Eppure, sostare in quelle stanze non è facile per nessuno ed in questo momento così delicato e decisivo per Taranto, la riflessione immediatamente va alla questione ex Ilva e al futuro della città: “In tutti i discorsi che si stanno facendo in questo periodo – le parole di Valerio Cecinati, primario delle due unità – è necessario continuare a mettere al centro la salute di una delle fasce d’età più importanti della nostra città: i bambini, infatti, sono i cittadini di domani ed investire nella loro salute è l’investimento più sicuro che si possa fare”.
“È un privilegio per noi – ha dichiarato il comandante della pattuglia, Franco Paolo Marocco – condividere parte del nostro lavoro con i più piccoli e incontrarli nelle vesti di rappresentanti dell’Aeronautica Militare. Le emozioni che proviamo a trasmettere quando voliamo, oggi le riceviamo da chi lotta ogni giorno con tutta l’energia possibile. Un grande insegnamento per noi, che ci invita a vivere allo stesso modo la vita quotidiana. Domani? Torniamo a stendere il tricolore più bello del mondo sulla città di Taranto “.
Emozionati i piloti, nell’entrare quasi in punta di piedi in una routine fatta di flebo, cure, controlli, pasti cadenzati.
Una monotonia che è giusto e doveroso spezzare, soprattutto in estate: “La degenza ospedaliera è già pesante di per sè – ha dichiarato Deborah Cinquepalmi, presidente di Simba Odv – in questa stagione, poi, quando tutti sono al mare o in vacanza, organizzare queste attività diventa fondamentale”.
Onorato e lieto della presenza delle Frecce anche il commissario straordinario dell’ASL di Taranto, Vito Gregorio Colacicco, per il quale “La presenza dei piloti è un sogno che diventa realtà, al punto da toccare il cielo con un dito: è proprio il caso di dirlo”.
All’interno del reparto intitolato a Nadia Toffa bambini e genitori, piacevolmente sorpresi dalla presenza dei militari e dei clown, hanno ricevuto regalini e palloncini colorati: l’imbarazzo iniziale per la visita inaspettata è stato subito stemperato dall’allegria contagiosa degli operatori e dei piloti.
Eppure, sostare in quelle stanze non è facile per nessuno ed in questo momento così delicato e decisivo per Taranto, la riflessione immediatamente va alla questione ex Ilva e al futuro della città: “In tutti i discorsi che si stanno facendo in questo periodo – le parole di Valerio Cecinati, primario delle due unità – è necessario continuare a mettere al centro la salute di una delle fasce d’età più importanti della nostra città: i bambini, infatti, sono i cittadini di domani ed investire nella loro salute è l’investimento più sicuro che si possa fare”.




La salute è di tutti, il lavoro è di pochi. Ma come fate a non piangere nel vedere queste immagini? come fate ad appoggiare una industria che uccide?