Il rischio che nessuno presenti una manifestazione d’interesse per dare un futuro al calcio tarantino è alto. L’opzione, tra quelle in ballo, più concreta e più in avanti con il lavoro, quella rappresentata dall’imprenditore tarantino Aldo D’Ippolito più un altro socio, è tramontata dopo una nottata di profonde riflessioni, stamani.
C’era un appuntamento fissato dal notaio per costituire la nuova Associazione Sportiva Dilettantistica che è stato annullato.
Settimane di studi, di contatti, di elaborazioni di business plan, sono state stoppate, a quanto pare, dallo shit storm scatenato sui social, soprattutto quando si è saputo che a far da consulente a questi ipotetici nuovi proprietari del calcio rossoblù, probabilmente, c’erano i soliti personaggi che muovono le fila dietro le quinte da anni.
Degli altri non si hanno notizie: si tratta di soliti avventurieri alla ricerca di visibilità che non vale la pena nemmeno nominare oppure di cordate che hanno fatto i conti con il poco tempo a disposizione per presentare manifestazione di interesse e poi domanda di iscrizione al campionato di Eccellenza.
Adesso il cerino resta nelle mani dell’Amministrazione comunale di Taranto che sinora si è trincerato dietro quell’inutile clausola di riservatezza che in questi anni ha fatto più danni della grandine. Se realmente esiste questo David Warren, immobiliarista 60enne di New York, forse era meglio farlo uscire allo scoperto perché c’è bisogno di chiarezza e trasparenza.
Qualcuno spera in una svolta last minute (gruppo Ladisa, Ferrara e soci) o nel salvatore della Patria rossoblù invocato in tutti questi anni (Blasi).
Speriamo di essere smentiti alle 23.59 del 6 agosto 2025. Altrimenti….Meglio non la finiamo la frase.
Buonasera
Si può vivere senza una squadra di calcio?
È una domanda attinente alla situazione che viviamo a Taranto.
Secondo me, si
Si può vivere senza il calcio e senza i suoi falsi problemi.
Taranto è una città che sta vivendo una crisi economica fortissima, dove il reddito pro-capite è calato notevolmente in questi anni e si fa’ una gran fatica a mettere insieme pranzo e cena.
Il risultato finale è che nessun Tarantino ha mostrato interesse a creare una nuova squadra di calcio dopo il fallimento di Giove .
Facciamocene una ragione.
Forse è meglio così, invece di farsi prendere per il sedere dall ennesimo imbroglione.
Saluti
Vecchione Giulio