Stando ad una classifica stilata dal Sole24Ore nonostante in Puglia da qualche anno crescano i festival e il numero degli eventi, concentrati soprattutto nei mesi estivi, così come i tanti appuntamenti culturali e musicali, l’industria del tempo libero resta ancora indietro rispetto ad altre città italiane.
Nella classifica nazionale delle province con più imprese impegnate nei diversi settori del divertimento, infatti, Lecce, la prima pugliese, occupa solo la ventisettesima posizione, Taranto è al sessantunesimo posto (su 105 province prese in esame), seguita da Bari e Foggia nei due gradini più giù, alla novantaquattresima posizione invece si colloca Brindisi.
Il mondo variegato del divertimento comprende una serie di differenti attività organizzate in forma di impresa.Infatti, i dati, che provengono dalla piattaforma Movimprese di Unioncamere -Infocamere e dalla piattaforma, analizzano l’industria dello svago, comparto molto ampio, che ingloba centri fitness, discoteche e sale da ballo, sale giochi, organizzazioni sportive ed eventi, attività sportive, parchi tematici e di divertimento, stabilimenti balneari, e attività legate all’intrattenimento tra cui le tradizionali giostre, l’animazione per le feste e le sale gioco innovative di moderna concezione come i “Laser game” o “Escape room”. Sul podio delle province italiane c’è Savona che ha sorpassato Rimini, seconda, mentre al terzo posto Ravenna.
Delle pugliesi solo Lecce, con l’8,14% di attività dello svago ogni mille imprese, per un totale di 611 aziende, registra valori superiori alla media italiana, del 6,91% di attività ogni mille registrate. Un dato questo probabilmente legato all’alto numero di lidi attrezzati, ma anche di discoteche e locali da ballo, attivi in provincia.
Sono proprio gli stabilimenti balneari, circa 1500 in tutta la regione, a rappresentare la fetta più consistente dell’economia pugliese del relax. Unioncamere ha rilevato circa 41mila attività impegnate in un sistema produttivo che abbraccia, dunque, mare, sport, ballo e nuovissime tendenze, queste ultime collocate nel segmento delle attività di intrattenimento, occupano il primo gradino, con oltre 9mila imprese, e rappresentano oltre il 22% del totale; nelle economie marittime il sistema è costituito invece in larga parte dagli stabilimenti balneari, 7352 in Italia che costituiscono il 17,7% delle imprese dello svago.
Non a caso a far guadagnare a Savona il primo posto sono proprio i 445 lidi presenti sul litorale; la cifra più alta anche confrontando il dato con quello di territori altamente vocati e rinomati per la balneazione come Rimini, che ne conta 409.
Tornando nel dettaglio delle province pugliesi, nessuna appare nella Top ten dei differenti settori: a Bari le 824 imprese registrate sono il 5,94% del totale; Taranto ce ne sono 308, il 5,96%, a Foggia invece le 417 aziende impegnate nei vari settori del divertimento costituiscono il 5,93 della totalità delle imprese presenti, Brindisi, che si trova in classifica un gradino sotto Milano, ne conta 187, il 4,78 delle imprese globali della provincia.
