Il Consiglio Comunale monotematico su Aeroporto di Grottaglie alla fine è risultato monco. Non ci sono stati i rappresentanti della Regione (compresi i consiglieri regionali) né quelli di Aeroporti di Puglia e tra i parlamentari jonici solo l’onorevole Iaia è intervenuto in tempo utile mentre dopo oltre due ore dall’inizio dell’incontro e quando stavano parlando i consiglieri comunali si è palesato il senatore Turco.
Si è discusso, argomentato senza che ci siano stati i principali attori, insomma.

Ecco perchè alla fine si può definite un ulteriore momento interlocutorio della vicenda nonostante il comprensibile entusiasmo di chi ha proposto questa iniziativa, il consigliere comunale Luca Lazzàro (FdI) che ha definito il consiglio monotematico un “passaggio storico” che va oltre gli schieramenti politici.

Cosa è emerso quindi? L’ennesima proposta di un tavolo tecnico che veda sedersi attorno soprattutto Ministero dei Trasporti e Regione Puglia oltre agli altri attori coinvolti sull’argomento, compreso Associazioni e Comitati, sorti in questi anni che mai hanno smesso di lottare per l’apertura ai voli civili dell’aeroporto “Arlotta”.

Ha detto bene il sindaco di Grottaglie: “Ci dicano se l’aeroporto si può aprire ai voli civili. Sì o no”. Occorre che venga espressa una volontà politica secondo Ciro D’Alò e soprattutto che le parti in causa si coordinino per andare tutte in una stessa direzione come accaduto a Foggia dove hanno riprisitinato immediatamente i voli per Milano e Roma, interrotti per un breve periodo. E questa affermazione fa il paio con quello che andiamo dicendo da sempre, ossia che sull’argomento c’è stata una lunga melina dei nostri rappresentanti politici, a tutte le latitudini, perchè mai nessuno si è sbilanciato in un senso o nell’altro.

Nel suo intervento equilbrato ed improntato al realismo l’onorevole Dario Iaia di Fratelli d’Italia ha elogiato lo spirito collaborativo instaurato con l’Amministrazione comunale di Taranto, perchè certe vicende, come questa dell’aeroporto, non hanno colori politici. Secondo Iaia la volontà politica è importante ma è altresì utile confrontarsi con un parere tecnico che è quello contenuto nello studio Paleari, commissionato dalla Regione Puglia ed inviato al Ministero dei Trasporti ma del cui contenuto nessuno è ancora venuto in possesso.

Il diritto alla mobilità dei cittadini della provincia di Taranto deve essere garantito ma occorre scontrarsi con quelle che sono le leggi del mercato, ha sottolineato Iaia. Ossia la convenienza economica che le compagnie aeree possono avere ad utilizzare lo scalo di Grottaglie considerato che non si può certo creare un doppione di Brindisi ma occorre pensare ad attivare tratte che attualmente non sono nelle disponibilità di Brindisi o di Bari.

Per il presidente della Camera di Commercio di Taranto e Brindisi, Enzo Cesario, può essere tranquillamente perseguito una sorta di piano B, ossia in assenza di possibilità di aprire ai voli civili Grottaglie, potenziare i collegamenti da Taranto verso gli aeroporti di Brindisi e Bari. “Personalmente non mi pesa fare un’ora di strada per andare a prendere l’aereo, non ne faccio un dramma, anche se mi piacerebbe avere l’aeroporto a 15 minuti di strada”.

Tale affermazione ha fatto mugugnare qualche rappresentante delle associazioni pro aeroporto presenti ma in realtà sono abbastanza realistiche di quello che in fondo il territorio chiede da tempo. Perchè il disagio si misura anche con i tempi di percorrenza dei transfert verso gli aeroporti più vicini e di attesa negli stessi visto che gli orari dei bus navetta, ad esempio, spesso non coincidono con quelli di un tempestivo imbarco e sbarco.

Insomma in definitiva un monotematico che ha lasciato, come di consueto, il classico sapore insipido dell’attesa di un qualcosa che non si sa quando avverrà, considerato che ci sono le elezioni regionali di mezzo e per questo qualche Consigliere comunale intervenuto ha pacatamente osservato che forse sono stati sbagliati i tempi di convocazione di tale assise.

 

 

 

2 Responses

  1. Mi scusi dottor Saracino , ma si aspettava che il consiglio comunale decidesse di attivare l’aeroporto di Grottaglie? Il deputato Iaia, ben lontano dalle mie opinioni politiche, ha detto la sacrosanta verità. Cioè non ci sono convenienze economiche per le compagnie e, aggiungo io, non c’è governo nazionale, regionale o comunale che possa imporlo salvo decidere a spese dei contribuenti, di ripianare perdite e assicurare guadagni. Ma non credo che ci sia aria.

    1. Assolutamente, ma almeno qualche soluzione immediata da proporre migliore del tavolo tecnico di concertazione

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