“L’investimento sui più piccoli è quello migliore da fare”. Non ha dubbi Piero Bitetti, intervenuto questa mattina alla riapertura della Acclavio Kids, ex asilo nido situato in via Pisa, collegato durante l’amministrazione Melucci alla Biblioteca Acclavio quale polo culturale dedicato ai più piccoli.
La riqualificazione ha coinvolto diversi aspetti, dall’impianto di illuminazione interno ed esterno, agli infissi fino all’adeguamento dei bagni e dell’ingresso per renderli completamente accessibili, eliminando le barriere architettoniche. La struttura è stata ritinteggiata con colori pastello e dotata di nuovi impianti di riscaldamento. All’esterno, sono stati installati giochi per bambini su un pavimento anti-trauma, e la struttura lignea preesistente è stata recuperata, rispettando l’identità del luogo.
Presto, inoltre, verranno acquistati nuovi arredi, pensati per supportare le attività didattiche e ludiche in programma.
Il risultato di questi interventi è un posto accogliente, caldo, munito di una piccola biblioteca pensata con titoli dedicati ai più piccoli, tavolini di legno di forma rettangolare e circolare per favorire la socializzazione, ceste con giochi ed un albero di Natale luminoso e colorato: insomma, un luogo da non lasciare inesplorato per tutte quelle famiglie che desiderano far divertire i propri bimbi in modo costruttivo e avvicinarli alla lettura.
In un contesto decisamente poco confortante come quello attuale, in cui bambini e ragazzi sembrano sempre più lontani dai libri, le biblioteche comunali diventano risorsa e alleato, trasformandosi in luoghi accoglienti dove i più piccoli possono scoprire il piacere di leggere attraverso esperienze positive, divertenti e condivise.
Spazi creati a misura di bambino permettono ai giovani lettori di esplorare i libri in autonomia, mentre i servizi gratuiti offerti hanno lo scopo di incentivare la frequentazione costante, consolidando così l’abitudine alla lettura fin dai primi anni di vita, rendendo possibile creare una vera comunità educante attorno al libro.
Angelica Lazzaro, responsabile del Servizio di Valorizzazione e Gestione dei Beni culturali, ha sottolineato come in questi mesi siano state tante le famiglie che hanno chiesto informazioni sulla riapertura. “Il nostro obiettivo principale è restituire alla comunità un luogo che costituiva un punto di riferimento per i bambini. Esiste, poi, un Terzo settore dedicato all’infanzia che comincia a chiederci di partecipare alle attività programmate dall’amministrazione e offrire il proprio contributo: noi siamo, ovviamente, disponibili ad accogliere qualsiasi proposta vada nella direzione della valorizzazione della famiglia e dei più piccoli”, ha spiegato.
Il progetto di riqualificazione dell’Acclavio Kids si inserisce in un programma più ampio di rigenerazione sociale e culturale della città, con un particolare focus sulle politiche dedicate alla crescita dei giovani. L’intervento è stato finanziato grazie ai fondi del “Piano di rigenerazione sociale per l’area di Taranto”, anche noti come fondi ex ILVA, per un investimento complessivo di 450.000 euro.
Per evitare che la struttura diventi poco utilizzata, è stato previsto un ricco calendario di eventi, che includerà attività anche nel fine settimana, e sarà presto disponibile sul sito e sui canali social del Comune. L’accesso all’Acclavio Kids è libero e gratuito e sarà possibile dalle 8 alle 13 e dalle 16:30 alle 20.
La consigliera comunale Alexia Serio ha concluso sottolineando l’importanza di puntare sulla cultura e sulla socialità, in particolare per i bambini: “Nostro obiettivo principale è quello di puntare sulla cultura e la socialità, iniziando dai bambini che costituiscono il nostro futuro. Per questo abbiamo intenzione di incentivare la creazione di punti a dimensione dei più piccoli, come questo, anche in altri quartieri della città.”
Una delle prime attività programmate, intanto, è “Diventiamo Cyber-Eroi”, pensata nell’ambito dell’iniziativa comunale “Crescere con il digitale”.
Il progetto, realizzato in co-progettazione con la Cooperativa I.S.O.L.A., si rivolge a 40 bambini di età compresa tra gli 8 e i 12 anni.
Durante il percorso, i bambini avranno l’opportunità di apprendere le basi della cittadinanza digitale in modo interattivo e coinvolgente, sviluppando competenze fondamentali per navigare nel mondo digitale in modo sicuro e consapevole.
L’iniziativa, completamente gratuita, non solo mira a rafforzare le competenze digitali di base, ma anche a sensibilizzare i partecipanti sulla responsabilità che deriva dall’uso delle tecnologie. Attraverso attività laboratoriali, i bambini diventeranno “Cyber-Eroi”, acquisendo gli strumenti necessari per una gestione consapevole della rete, un tema sempre più rilevante in un’epoca in cui la tecnologia permea ogni aspetto della vita quotidiana.






