A distanza di una settimana dall’impegno preso con i lavoratori e le lavoratrici della Fondazione della Cittadella della Carità, l’arcivescovo di Taranto Cirio Miniero ha provveduto al pagamento degli stipendi di ottobre (visto che la proprietà della Fondazione appartiene alla Curia di Taranto).

Un piccolo grande segnale di attenzione verso i lavoratori e le lavoratrici a poche settimane dal Natale, da anni protagonisti loro malgrado di una vertenza che ancora attende una soluzione concreta.

“Come promesso il Vescovo di Taranto ha provveduto al pagamento degli stipendi del mese di ottobre delle lavoratrici e dei lavoratori, dopo il nostro allarme sulla situazione critica della Fondazione” commentano positivamente dalla FP Cgil di Taranto.

“La CISL FP Taranto Brindisi accoglie con soddisfazione la comunicazione del CdA di Fondazione Cittadella della Carità, che nei giorni scorsi informava le organizzazioni sindacali, dell’avvenuto bonifico ad opera di S.E. Arcivescovo di Taranto  Mons.Ciro Miniero delle stipendialità di ottobre – affermano dal sindacato -. Tale gesto ha mostrato grande vicinanza e rispetto nei confronti di tutti i dipendenti coinvolti,  che da mesi vivono una difficile realtà lavorativa. Ovviamente, continueremo a seguire con attenzione  l’intera vertenza e attendiamo fiduciosi il tavolo tecnico presso la Task Force Regionale Comitato Sepac a Bari”.  

L’incontro, calendarizzato in un primo momento per il 4 dicembre, è stato rinviato di una settimana e si terrà giovedì 11dicembre. Con la speranza che in quella sede il futuro della Fondazione della Cittadella della Carità possa essere più chiaro per tutti.

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2025/11/14/la-crisi-della-cittadella-non-si-arresta/)

2 Responses

  1. Ci sono fornitori che nonostante avanzino crediti notevolissimi e tutte le promesse di pagamento non siano state mantenute,
    non ricevono nemmeno una telefonata né dalla proprietà, né dalla curia. Avrebbero dovuto mantenere un profilo più basso e non pubblicizzare questa elemosina. Ciò che dico è ampiamente dimostrabile.

  2. Il fatto che si siano decisi a pagare la mensilità di ottobre non li assolve dalle responsabilità gravi che hanno ridotto un gioiello alle pezze. Bisognerebbe sapere come mai tanti debiti e una gestione che ha fatto acqua da tutte le parti dissolvendo un capitale di qualità che, è bene ricordarlo, fu realizzato con il contributo del monte salari dei dipendenti dell’allora Italsider.

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