Si è ufficialmente insediata nella mattinata del 2 dicembre, nell’Aula Consiliare del Comune di Taranto, la Conferenza dei Presidenti dei Consigli Comunali dei Comuni della provincia ionica, un organismo fortemente voluto dal presidente del Consiglio comunale del capoluogo, Gianni Liviano, con l’obiettivo di inaugurare una nuova stagione di collaborazione istituzionale sul territorio.
Accolti da Liviano e dal segretario generale del Comune, Eugenio De Carlo, hanno partecipato all’incontro i presidenti dei Consigli comunali di Martina Franca (Giovanni Basta), Grottaglie (Aurelio Marangelli), Castellaneta (Maurizio Cristini), Crispiano (Gabriele Annese), Ginosa (Giorgio Acquasanta), Laterza (Feliciano Frigiola), Lizzano (Francesco Borraccino), Monteiasi (Elio Fiorillo), Mottola (Francesco Tartarelli), Palagiano (Rocco Bove), Pulsano (Gennaro Oliva), San Giorgio (Pietro Venneri), San Marzano (Cosimo Macrìpò) e Statte (Angela Panaro).
Presenti anche i vicepresidenti dei Consigli comunali di Leporano, Franco D’Avanzo, e di Massafra, Giuseppe Cinquepalmi.
Aprendo i lavori, il presidente Liviano ha illustrato le motivazioni che hanno portato alla creazione della Conferenza, evidenziando la necessità di ricostruire un rapporto stabile e strutturato tra Taranto e i Comuni della provincia, per recuperare un senso di identità condivisa.
“Negli anni – ha osservato – il capoluogo non sempre è riuscito a valorizzare percorsi di cooperazione con i territori limitrofi, che spesso sono rimasti distanti e slegati dalle dinamiche cittadine”.
La nascita della Conferenza punta invece a creare una rete istituzionale continua, capace di affrontare insieme sfide, criticità e opportunità del territorio ionico.
I presidenti presenti hanno accolto con entusiasmo la proposta, impegnandosi a dare avvio a un percorso comune fondato su tre indirizzi prioritari: mutuo supporto e collaborazione costante tra i presidenti dei Consigli comunali; percorsi formativi itineranti destinati ai Consigli comunali di tutta la provincia; apertura dei Consigli comunali ai territori, con iniziative e sedute fuori dai palazzi istituzionali per favorire partecipazione e coesione sociale.
Per ognuna delle tre direttrici saranno istituiti gruppi di lavoro dedicati, incaricati di definire le prime proposte operative.
La Conferenza dei Presidenti tornerà a riunirsi all’inizio del nuovo anno, momento in cui saranno stabilite le prime azioni comuni e il cronoprogramma delle attività.
Con questo insediamento prende forma un nuovo spazio di confronto e cooperazione istituzionale, pensato per rafforzare la governance territoriale e valorizzare il ruolo dei Consigli comunali come strumenti di rappresentanza, dialogo e partecipazione.
