È stata formalmente attivata la procedura per la convocazione di un Consiglio comunale monotematico dedicato al servizio di igiene urbana e alla gestione dei rifiuti nel Comune di Taranto. L’iniziativa è partita dal consigliere comunale Mirko Di Bello, che ha depositato la richiesta dopo aver raggiunto il numero di firme necessario previsto dal regolamento.

A sostenere la richiesta sono stati i gruppi consiliari che compongono l’opposizione, uniti dalla volontà di affrontare in modo organico e trasparente le criticità del sistema di raccolta: CON Di Bello – P.R.I. (Mirko Di Bello), Movimento 5 Stelle (Annagrazia Angolano), Evviva Taranto – UDC (Emiliano Messina), Fratelli d’Italia (Tiziano Toscano, Luca Lazzaro, Gianpaolo Vietri), Prima Taranto (Adriano Tribbia, Francesco Tacente), Riformisti–Socialisti (Gianni Azzaro), Forza Italia (Massimiliano Stellato, Massimiliano Di Cuia).

Nel documento trasmesso agli organi istituzionali vengono sottolineati i principali problemi che affliggono il servizio di igiene urbana, dall’accumulo frequente dei rifiuti in diverse zone della città al peggioramento diffuso del decoro urbano, dall’impatto negativo sulla qualità della vita dei residenti alle conseguenze sull’immagine complessiva del territorio e sull’ambiente urbano.

La convocazione del Consiglio punta a sviluppare un confronto approfondito sulle modalità operative del servizio e loro efficacia, sullo stato attuale della raccolta differenziata, ma anche sulle prospettive di miglioramento e soprattutto la sostenibilità economico-finanziaria dell’intero sistema.

Per garantire un quadro informativo completo, è stata richiesta la partecipazione dei vertici di Kyma Ambiente, dell’Assessore all’Ambiente e dei rappresentanti delle associazioni dei commercianti, in modo da considerare anche le ricadute economiche e sociali della gestione dei rifiuti.

 

2 Responses

  1. Ci sarà un bla bla in veste istituzionale con tanto di attenzione della stampa che riporterà fedelmente le diverse opinioni , ovviamente degne di altissima considerazione e di alto profilo culturale. Faccio sommessamente notare che non esiste un modello di raccolta di destra né tanto meno di sinistra. Servono soluzioni tecniche, organizzative, finanziarie metodi repressivi adeguati per chi sgarra. A proposito di finanze, vista la buona volontà del consigliere Di Bello, sarebbe utile sapere cosa pensa di proporre per combattere le migliaia e migliaia di evasori della TARI. Giusto per evitare ulteriore indebitamento di Kyma ambiente e di un possibile aumento tariffario che ricadrebbe sui soliti noti.

  2. Sicuramente l’amministrazione sta dimostrando una sua incapacità nell’affrontare il problema. Detto questo sarebbe utile capire qual è la prostata dell’opposizione che oltre a denunciare legittimamente dovrebbe favorire la soluzione del problema e poi prendersi i suoi meriti. Ad esempio cosa fare per chi non paga la TARI o come reprimere i comportamenti di chi non differenzia e butta tutto nei sacconi. Come organizzare la raccolta nei grandi condomini che non dispongono di spazi interni per depositare bidoni. Ci sarebbe una verità che nessuno dice e cioè che molti se ne fregano e non hanno a cuore la città è il suo decoro. A dimostrazione, senza parlare degli escrementi canini, che le centinaia di bidoni per la raccolta del vetro apposti davanti ai portoni sono tutti ieri di spazzatura. In questo non c’è neanche l’incombenza del trasporto bidone eppure… eppure ecco a voi i bravi e buoni cittadini, specie sotto Natale, dei quali non parla l’opposizione e neanche la maggioranza.

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