“Se Kyma Ambiente non rimuove i rifiuti per strada allora Kyma Ambiente è inadempiente nei confronti della pubblica amministrazione da cui viene pagata grazie alle tasse corrisposte dai cittadini.
Kyma Ambiente e il Sindaco di Taranto che la governa tramite il Presidente ed il CdA che egli stesso ha scelto, sono responsabili della grave situazione igienica ed ambientale in cui versano le strade di Taranto soprattutto i quartieri periferici Tamburi, Paolo VI, Salinella.
Questo è un tradimento nei confronti della città e della fiducia che i cittadini hanno riposto in un Sindaco appena eletto.
Non ci sono scusanti o giustificazioni legittime che tengano. Tutto ciò che è per terra come rifiuto va raccolto subito e senza indugio.
Se ciò non accade, ma soprattutto se ciò non accade per volere specifico di qualcuno, allora siamo di fronte ad una vera e propria interruzione di pubblico servizio, circostanza per la quale ci riserviamo future iniziative nelle prossime ore.
È facile scaricare sui cittadini tutta la responsabilità, ma questa amministrazione sulla questione rifiuti e sulla gestione delle modalità organizzative della raccolta differenziata è totalmente fallimentare.
Se ne assumano le responsabilità, si diano da fare e chiedano scusa ai cittadini. Meno selfie e più lavoro”.
Questo il duro comunicato stampa diffuso dai consiglieri comunali di minoranza Giampaolo Vietri – Tiziana Toscano – Luca Lazzaro (Fratelli d’Italia), Adriano Tribbia – Francesco Tacente (Prima Taranto), Massimiliano Di Cuia – Massimiliano Stellato (Forza Italia), Emiliano Messina (U.D.C), Mirko Di Bello (Con Di Bello), Annagrazia Angolano (M5S).
Stranamente a parte, ma di eguale contenuto, la nota stampa di Francesco Battista (Lega) in cui si accenna che durante la recente Commissione Ambiente sarebbe emersa l’ipotesi di una strategia incentrata non sull’aumento dei comportamenti virtuosi da parte dei cittadini, ma su una riduzione dei rifiuti complessivamente raccolti, così da far crescere in modo artificiale la percentuale della raccolta differenziata.
Nella ricostruzione di Battista, i dirigenti dell’ex Amiu, oggi Kyma Ambiente, avrebbero ipotizzato di raggiungere entro fine anno l’obiettivo del 35 per cento di raccolta differenziata intervenendo non sulla quantità di materiale correttamente separato, che resterebbe invariata, ma sul totale dei rifiuti ritirati. Un meccanismo che, a suo dire, migliorerebbe i numeri senza incidere sulla realtà quotidiana, con il rischio di vedere più scarti lasciati per strada e una città già provata dal problema del decoro urbano.
Il segretario leghista parla di una situazione che aggraverebbe il degrado percepito, generando sacchetti abbandonati, cattivi odori e un evidente peggioramento della qualità della vita. Nel comunicato definisce questa possibile impostazione come una scelta priva di visione, accusando la maggioranza di voler ricorrere a dati gonfiati invece che puntare su campagne informative, investimenti e una gestione ordinata del servizio.
Battista chiede al Comune e a Kyma Ambiente di smentire con urgenza quanto emerso, sostenendo che in assenza di chiarimenti sarebbe pronto a valutare se ci siano gli estremi per ipotizzare un’interruzione di pubblico servizio. Conclude affermando che la città necessita di trasparenza e competenza, non di soluzioni che definisce improvvisate e dannose.

Fra
Sono i cittadini che non rispettano le regole ,inutile,lo si vede in alcune zone di Taranto ; innanzitutto proverei ad aprire una sola busta di monnezza e scoprire il suo contenuto …mi gioco qualcosa che c’è di tutto …per cui non differenziano i vari materiali…dopodiché chiediamo alle persone :hanno rispettato le richieste del comune o di kyma? ..no ,hanno preso le pattumelle!?,non tutti ,sono persone civili?,non tutti e allora …sono i cittadini che non collaborano ,non dico che sono ottusi ma giù di lì…per cui facciamo.un esempio in via lago di Nemi difronte il supermercato MD c’è una fermata del bus a fianco c’è la spazzatura dell’unica palazzina (di tre piani e quindi c’è l’obbligo delle pattumelle) no ,mai sia, la gente usa i sacchi neri buttati non fuori le loro abitazioni come alcuni fanno nella zona limitrofa ,ma a fianco la fermata buttata così ,come se gli operatori di kyma fossero al loro servizio ,perciò finiamola col dire il sindaco ,la giunta e kyma e quello e questo …il tarantino medio è un monnezzaro e la città è invasa dai rifiuti, inondata ,basta fare le vittime ,qui ci sono solo carnefici ,basta menzogne da poveri falsi ,non sopporto i sinistri ma questa volta sono con loro .