Nel consiglio comunale monotematico dedicato alla gestione dei rifiuti, l’opposizione annuncia una linea di forte pressione nei confronti dell’amministrazione comunale. A intervenire è Giampaolo Vietri, capogruppo di Fratelli d’Italia a Palazzo di Città, che parla di una situazione ormai fuori controllo e chiede risposte concrete e immediate.

Secondo Vietri, il quadro che emerge quotidianamente nelle strade e nei quartieri della città è quello di un servizio inefficiente, con cumuli di rifiuti che occupano carreggiate e marciapiedi, restituendo l’immagine di una Taranto trascurata e priva di decoro. I disservizi, a suo giudizio, non sono più sporadici, ma continui, mentre la raccolta procede in modo irregolare e le segnalazioni dei cittadini restano spesso senza riscontro.

Il capogruppo di Fratelli d’Italia parla apertamente di emergenza strutturale, sottolineando come la mancata raccolta dei rifiuti incida sulla qualità della vita, sulla salute pubblica e sul decoro urbano. Tra le conseguenze indicate vi sono la presenza di roditori, i cattivi odori e un diffuso clima di esasperazione tra i residenti.

Di fronte a questo scenario, Vietri giudica insufficienti le rassicurazioni e i piani annunciati senza risultati concreti. Per questo motivo, spiega, è stata inviata una segnalazione al Prefetto e, parallelamente, è stata chiesta e ottenuta la convocazione di un consiglio comunale monotematico interamente dedicato alla crisi del servizio rifiuti. Un passaggio che viene definito necessario per ottenere chiarimenti, tempi certi e interventi immediati.

Nel corso dell’assise, Fratelli d’Italia annuncia che chiederà di fare piena luce sulle criticità organizzative di Kyma Ambiente, sull’impiego delle risorse, sul rispetto dei criteri di trasparenza e sugli obiettivi non raggiunti. Al centro della richiesta anche un cambio di passo nella gestione complessiva, con una riorganizzazione del servizio, un rafforzamento dei controlli, un aumento dell’efficienza della raccolta e una strategia di lungo periodo.

Per Vietri, Taranto non può più permettersi interventi tampone né rimpalli di responsabilità. L’obiettivo dichiarato è quello di restituire alla città condizioni di decoro e vivibilità, mettendo fine a quella che viene definita un’emergenza cronica.

 

 

 

One Response

  1. Chiedo alla destra ,non sopporto i sinistri , i tarantini monnezzari neanche , sono ribelli selvaggi ,insensati, ignavi ,monnezzari ,buzzurri (non tutti ) :cosa avreste potuto fare se non usare il teaser contro questi vigliacchi e multarli ( per chi paga ) o mettere uno sceriffo per ogni quartiere …cerchiamo di rimanere con i piedi per terra per una volta e cercare di collaborare ,cercate di fermare questi maledetti e sequestrarli il mezzo ( quello c’è l’hanno anche non intestato ) però bisogna farli soffrire in qualche modo altrimenti restiamo pieni di rifiuti a gogò ,per cui basta mezze misure con questi sciagurati ,destra o sinistri non cambia i monnezzari ormai sono tanti ,troppi e assai e vanno combattuti con ogni mezzo .

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