L’onorevole Vito De Palma (Forza Italia) ha espresso la sua netta contrarietà alla decisione di Vestas Italia di chiudere il sito di Taranto, definendola “inaccettabile” sia nel metodo che nel merito.
“La chiusura del sito di Taranto, comunicata ai sindacati senza alcun confronto preventivo, è una scelta che ignora l’impatto sociale, economico e umano sulla città e sull’intera area”, ha dichiarato DePalma. “Parliamo di un presidio industriale strategico, di quaranta lavoratori altamente qualificati e di un territorio che da anni subisce le conseguenze di crisi industriali ripetute”.
L’onorevole Palma ha sottolineato che liquidare la decisione come una mera “ottimizzazione logistica” è un errore grave, poiché non tiene conto delle conseguenze negative che questa scelta avrà sulla città e sui suoi abitanti.
Contestualmente, ha chiesto al Ministero delle Imprese e del Made in Italy di attivarsi con urgenza per convocare un tavolo di confronto con l’azienda, le organizzazioni sindacali e le istituzioni territoriali, al fine di individuare le migliori soluzioni per rivedere le decisioni assunte.
“È indispensabile che ogni decisione venga sospesa e che si apra un confronto vero, trasparente e responsabile”, ha aggiunto l’onorevole Palma. “Taranto non può continuare a essere considerata sacrificabile. Difendere il lavoro, le persone e la presenza industriale significa difendere il futuro del Paese”.
