Nel tardo pomeriggio di sabato Taranto è stata colpita da un violento nubifragio che ha causato – come di consueto –  allagamenti e disagi in diverse zone della città. Le strade sono state trasformate in fiumi, con auto bloccate e cittadini in difficoltà.

Le zone più colpite sono state Viale Ionio, Via Dante, Via Cesare Battisti e le borgate di Talsano, Lama e San Vito. In alcune zone, l’acqua ha raggiunto diversi centimetri di altezza, rendendo impossibile la circolazione.

“Un fenomeno atmosferico come quello che si è verificato ieri e che ha colpito l’intero Sud con conseguenze ben più gravi di quelle evidenti a Taranto, ha sicuramente effetti imprevedibili nell’immediato, impattando sulla viabilità e arrecando disagi non da poco ai cittadini. Come amministrazione abbiamo predisposto subito una serie di interventi della Polizia Locale a tutela della collettività, con blocchi serali lì dove l’acqua aveva superato in evidenza il livello di soglia come nei sottopassi. Alcuni blocchi sono ancora in essere ma non appena le condizioni lo permetteranno saranno rimossi”,  è quanto dichiara Lucio Lonoce, l’assessore ai Lavori Pubblici che nella nota stampa spiega, che la pulizia caditoie delle scorse settimane ha permesso che l’acqua defluisse mentre in mattinata i disagi sono stati limitati.

“È bene anche constatare – prosegue l’assessore – che nelle ore successive, fino a questa mattina, gli allagamenti si sono notevolmente ridotti, e questo è un segnale che gli interventi straordinari predisposti ed effettuati nelle scorse settimane all’interno delle caditoie in tutta la città, hanno permesso che l’acqua defluisse una volta terminato il fenomeno atmosferico”.

Tali interventi, ci tiene a precisare Lonoce, continueranno anche nei prossimi mesi al fine di limitare, nel tempo, gli inconvenienti delle ultime ore: “Sarà premura di questa amministrazione, insediatasi da 8 mesi, intercettare ulteriori Fondi regionali, così come fatto per il quartiere Salinella, che permetteranno di pianificare un programma più strutturato di lavori per migliorare la viabilità e contenere le piogge” conclude Lonoce.

 

2 Responses

  1. L’assessore dovrebbe guardare i tappi di spazzatura sulle caditoi a dimostrazione del fatto che la città è sporca impedendo un assorbimento veloce dell’acqua. Invece a via Dante-Cagliari i problema dopo mesi di lavori resta irrisolto. La causa è nota e dipende dalla limitata capacità della condotta della fogna bianca che rende inutili i lavori effettuati. Un problema che Lo Noce conosce e che non ha risolto, anche se si vanta di a tiro di telecamere

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