Il Comune di Taranto ha prorogato il servizio di conferimento e recupero dei materiali affidato a Kyma Ambiente stanziando 976 mila euro. Raccolta differenziata che si appoggia all’operatività dll’impianto Pasquinelli, che sarà gestito dalla Daniele Ambiente S.r.l. almeno per tutto il 2026.

La scelta dell’amministrazione comunale ricade sulla motivata necessità di evitare interruzioni operative dopo le criticità registrate nelle scorse settimane, quando i conferimenti furono sospesi proprio durante le vacanze di Natale. Il 24 dicembre infatti, la società Danieli comunicò la sospensione dei conferimenti  “necessaria per evitare violazioni ambientali e penali” dovute ai limiti di stoccaggio raggiunti. Contemporaneamente i lavoratori denunciavano il mancato pagamento delle retribuzioni e della tredicesima, aprendo lo stato di agitazione.

Parliamo di un’attività essenziale visto che senza il trasferimento dei rifiuti differenziati negli impianti di trattamento, la raccolta in città si fermerebbe. Non è un caso infatti se nella determina dirigenziale si legge che il servizio non può essere sospeso per evitare un “grave pregiudizio igienico-sanitario”. La proroga è inoltre consequenziale a quanto deciso dal Consiglio comunale a dicembre 2025, che ha esteso il contratto di servizio tra Comune e Kyma Ambiente fino al 31 dicembre 2026.

La nuova proroga, che non modifica il sistema attuale ma lo prolunga, ha come obiettivo quello di garantire che il flusso dei rifiuti non s’interrompa mantenendo in funzione l’intera filiera, dalla raccolta in strada alla selezione dei materiali.

Del resto, nella raccolta differenziata Taranto ha perso ben ventitré posizioni negli ultimitre anni. Nella classifica della sostenibilità, Taranto è infatti scivolata all’82simo posto su 106 città. A certificarlo è stato il Rapporto Ecosistema Urbano Legambiente 2025. Il dato di gran lunga peggiore è proprio quello sui rifiuti. Se ne producono troppi e se ne differenziano pochi. La differenziata è, infatti, ferma a un bassissimo 23%, anche se l’ultimo dato di dicembre ha registrato una risalita al 31,6%: maglia nera di Puglia e d’Italia e ben al di sotto della media nazionale che supera il 65%. Colpa di un sistema di raccolta inefficiente e della scarsa attenzione dei cittadini.

Non va di certo dimenticato però, che presso l’impianto Pasquinelli gestito dalla società Daniele Ambiente, vengono denunciate costantemente criticità da parte dei sindacati, non ultimo lo Slai cobas che nelle ultime settimane ha presentato una denuncia e chiesto intervento alla Procura e agli organi di controllo competenti avverso le condizioni di lavoro altamente a rischio per la salute/sicurezza in cui operano gli operai della selezione della differenziata nel sito di Kyma Ambiente.

Ed è proprio in questo contesto che nelle ultime ore si è registrato il decesso di un lavoratore Tanino Malecore – delegato sindacale Slai cobas all’ex Pasquinelli – dopo una malattia che non gli ha lasciato scampo. 

“Riteniamo moralmente responsabili della morte di Tanino, l’Amiu, il Comune, le Ditte che si sono susseguite, che alle denunce di Tanino sulle inaccettabili condizioni di lavoro, sulla mancanza gravissima di interventi a difesa della salute, della sicurezza, rispondevano negando la gravità della situazione o con la repressione, addirittura con un licenziamento a Tanino (che poi per la battaglia dello Slai cobas si sono dovuti rimangiare) – affermano dallo Slai cobas -. Oggi, come denunciano gli altri lavoratori ex Pasquinelli, le condizioni sono come prima e peggio di prima: si mettono le mani in rifiuti pericolosi, sul nastro passano topi, scarafaggi, si respirano esalazioni tossiche. Altri lavoratori si stanno ammalando. Lo Slai cobas per Tanino, con i lavoratori e le lavoratrici che vogliono ribellarsi, preparerà una dettagliata denuncia” concludono dallo Slai cobas.

(leggi tutti gli articoli sull’impianto Pasquinelli https://www.corriereditaranto.it/?s=pasquinelli&submit=Go)

One Response

  1. Oddio Trento ,spero sia un errore ,non mi stupirei se fossimo gli zerbini altrui ,dal Pasquinelli respiriamo merda ,i tamburini dormono ,i tarantini sempre più ignavi e qualcuno che dice si può fare tutto il male ,che paesotto stranissimo .ce me ne futte a mme .

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