L’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Taranto ha rivolto un appello alla Regione Puglia per risolvere la crisi all’ASL di Taranto, dove manca una leadership e una governance da mesi. Il presidente dell’Ordine, Pierpaolo Volpe, ha denunciato la mancanza di incarichi di coordinamento e professionali per gli infermieri, la lentezza nell’attuazione del regolamento sugli incarichi e la precarietà del Corso di laurea in Infermieristica.
Volpe ha criticato l’operato del Commissario straordinario dell’ASL, affermando che la gestione commissariale ha peggiorato le cose. Ha inoltre sottolineato la mancanza di coinvolgimento degli infermieri in iniziative importanti, come la Giornata nazionale contro la violenza sugli operatori sanitari.
Il presidente dell’Ordine ha chiesto un cambio di passo e una valorizzazione degli infermieri con fatti concreti, denunciando che il personale sanitario e gli infermieri sono trattati con disinteresse e mancanza di rispetto. Ha inoltre segnalato il problema del Piano del Fabbisogno ASL, che non tiene conto delle reali esigenze delle strutture, e ha chiesto un confronto serrato con l’Assessorato per eliminare dubbi e incertezze.
L’ordine professionale non è un organo sindacale di tutela, anzi proprio questa confusione di ruoli, specialmente nella sanità, è spesso alla base del caos organizzativo. Basti sapere che nella sanità tra ordini professionali, anche di singole categorie e specializzazioni più i sindacati, propriamente detti esistono oltre 40 sigle di rappresentanza con le quali la direzione ASL dovrebbe confrontarsi. Lo capisce anche mio nipote, che sta per nascere, che così non si va da nessuna parte.