Anni di disuso e di degrado che, finalmente, starebbero per terminare. Stavolta non si tratta delle solite voci di corridoio ma di una possibilità concreta, che in un arco di tempo ragionevolmente breve metterebbe fine allo scempio di uno dei tanti edifici abbandonati in una delle vie più centrali della città, a due passi dal Lungomare.

Stiamo parlando dell’ex Hotel Palace, storica struttura ricettiva di Taranto, costruita in viale Virgilio negli anni ’70, dopo l’abbattimento dell’omonimo e precedente albergo, che visse il suo periodo d’oro negli anni ’50.

Sono tanti i tarantini che ricordano di aver festeggiato un evento importante della propria vita, di aver soggiornato o pranzato all’Hotel Palace, che dopo il fallimento della proprietà visse un periodo difficile: messo all’asta, acquistato e successivamente rimesso in vendita, l’edificio giace da circa trent’anni in stato di abbandono e rovina.

Nel tempo, le sale che una volta ospitavano ricchi banchetti sono diventate ricovero di persone senza dimora che, per riscaldarsi o a causa di liti con altri “occupanti”, hanno non di rado dato origine ad incendi che hanno peggiorato ulteriormente le condizioni strutturali, fino a trasformare l’ex albergo in un vero e proprio pericolo per la sicurezza pubblica.

La struttura è stata anche teatro, purtroppo, di pagine di cronaca nera: dieci anni fa un uomo morì folgorato nel sotterraneo, mentre cercava di asportare dei cavi di rame, mentre qualche mese fa è stato ritrovato cadavere un marocchino di quarant’anni, senza fissa dimora, che utilizzava la stradina sottostante come ricovero abituale per la notte. La via che si trova alla base della struttura, peraltro, è stata spesso attenzionata dai media locali per la quantità impressionante di rifiuti che accoglieva, configurandosi come vera e propria discarica in pieno centro città.

Muri anneriti, infissi pericolanti, l’edificio è stato recintato in modo da vietarne l’accesso per evitare ulteriori tragedie dovute alla totale mancanza di sicurezza della struttura.

I commercianti e residenti della zona, nel tempo, hanno assistito ad una vera e propria “processione” di promesse mirabolanti e di progetti fantasmagorici che avrebbero riguardato una presunta riqualificazione dell’ex hotel, senza che le parole trovassero mai realizzazione nei fatti. Numerose le sollecitazioni provenienti da associazioni e partiti affinchè le amministrazioni comunali che si sono succedute nel tempo si facessero promotrici della riqualificazione dell’albergo abbandonato.

Ora, però, sembrerebbe che la schiarita sia reale: l’amministrazione Bitetti ha diffidato ufficialmente la società proprietaria dell’immobile, intimando di ripristinare decoro e sicurezza dello stabile. La strada sottostante, intanto, è stata liberata da spazzatura e ingombranti che vi erano stati abbandonati da tempo.

Raggiunta telefonicamente, la stessa ha dichiarato di essere vicina a depositare un progetto di ristrutturazione: secondo indiscrezioni piuttosto attendibili, l’ex hotel Palace diventerà uno stabile privato. L’intenzione, quindi, sarebbe quella di ricavarne appartamenti destinati alla vendita.

Una soluzione che ha fatto storcere la bocca a più di qualcuno: in tanti, infatti, chiedevano l’acquisizione da parte del Comune o la realizzazione di strutture destinate al pubblico; di nuovo albergo, quindi, oppure ristorante, silos di parcheggi, altri chiedono semplicemente di “liberare la costa dagli eco-mostri”.

Confcommercio Taranto, invece, applaude l’iniziativa dell’amministrazione comunale e chiede che venga estesa ad una serie di edifici che versano da anni in stato di abbandono, deturpando le strade del Borgo, soprattutto attività commerciali che hanno chiuso definitivamente i battenti.

Tuttavia, dopo anni di immobilismo e promesse non concretizzate, la prospettiva di una riqualificazione rappresenta comunque un possibile punto di svolta, capace di restituire dignità a uno dei luoghi più conosciuti della città e al quartiere che lo ospita.

2 Responses

  1. Quella ex me di hotel servirebbe al comune inetto per creare parcheggi ,che non ci sono ,dove caz parcheggiamo ,di quale attività commerciali parlate che nei dintorni non c’è una beata mi…. Taranto è il deserto , una città vergognosa amministrata dai sinistri che ce la stanno mettendo tutta per farla fallire completamente,l’impegno costante unito all’ignavia cittadina sta permettendo questo procedimento collaterale che sta trasformato la finta città delle due cozze in uno schifo senza precedenti ,che orrore ,l’unica cosa che si concretizza è lo scempio ,basta raccontare inutili notizie per un paesotto spacciato,latitante in Spagna,che tristezza.

  2. Ma buttatele a terra certe schifezze e date vita a spazi verdi degni di questo nome…. sempre cemento du cemento, e basta……

Rispondi a Teo Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *