Si è svolto questa mattina un interessante convegno sull’Aerospazio, promosso dal Politecnico di Bari, sede di Taranto, in occasione dell’istituzione della 1° Scuola internazionale di Volo Suborbitale.
“Erano presenti studiosi e scienziati, che relazioneranno su questa nuova frontiera, ormai alla portata dell’Italia e della Puglia, dove l’aeroporto di Grottaglie diventerà anche il primo spazioporto in Italia, pronto ad accogliere i voli suborbitali ed il lancio di microsatelliti – afferma in una nota l’assessore allo Sviluppo Economico, Mino Borraccino -. Società pugliesi, britanniche e americane stanno collaborando per la realizzazione dei progetti legati a questo nostro aeroporto. Dalla Puglia dunque si aprono nuovi scenari per i voli in assenza di gravità che potranno far viaggiare merci, ma anche turisti spaziali. Progetti che aprono nuove collaborazioni con multinazionali estere“.
“Il convegno ha la durata di tre giorni. Oggi si parlerà di voli suborbitali umani e sulla microgravità, sulle opportunità anche commerciali dei voli suborbitali e sugli standard di sicurezza. Domani, invece, è prevista la visita dell’aeroporto di Grottaglie, dove si preparano le infrastrutture e le operazioni per i voli suborbitali” prosegue l’assessore regionale.
“La Regione Puglia ha investito e intende investire molto in questo settore, che rappresenta un eccezionale asset dell’economia regionale, con notevoli ricadute occupazionali. Come Assessorato regionale allo Sviluppo economico stiamo lavorando molto in tale direzione, adottando delle strategie di politica industriale regionale con investimenti importanti. Siamo altresì in piena fase organizzativa della Fiera internazionale dell’Aerospazio che si terrà a Grottaglie a Marzo 2020 – conclude Borracino -. Il nostro impegno va nella direzione dello sviluppo delle straordinarie potenzialità del territorio pugliese, di cui l’infrastruttura aeroportuale di Grottaglie rappresenta una eccellenza che intendiamo valorizzare al massimo“.
