Regionale 8, altri 60 giorni per fine procedimento

 

Concessi dalla Conferenza dei Servizi in attesa che arrivino i pareri della Soprintendenza e si concluda l’istruttoria dell’ufficio Paesaggio della Regione
Posted on 26 Ottobre 2021, 21:54
4 mins

E’ tornata a riunirsi lo scorso 12 ottobre la Conferenza dei Servizi decisoria (si tratta della seconda seduta) in merito al “Provvedimento autorizzatorio unico regionale per il progetto realizzazione della Strada litoranea interna – Regionale n. 8 e connessa viabilità minore da Talsano ad Avetrana”. 

Presenti alla seduta in videoconferenza per l’autorità competente PAUR (provvedimento autorizzatorio regionale) Antonietta Riccio, dirigente della Sezione Autorizzazioni Ambientali e presidente della CdS (Conferenza Servizi); Giuseppe Angelini, responsabile del procedimento; Caterina Carparelli, funzionario istruttore; per il proponente Provincia di Taranto Vitangelo Giampetruzzi (RUP) e Angelo Micolucci (supporto al RUP) per il servizio VIA (Valutazione Impatto Ambientale) VincA (Valutazione di incidenza ecologica) Fabiana Luparelli, per il comune di Taranto Francesca Eugenia Nesca (Direzione Urbanistica) e per il comune di Pulsano il sindaco Francesco Lupoli.

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2021/09/22/1regionale-8-nuove-prescrizioni-dalla-regione/)

Il Presidente, in avvio di seduta ha ricordato il termine di 120 giorni per la chiusura della CdS, tenuto conto della proroga concessa nella seduta del 21.06.2021 è il 15.10.2021. 

Il Presidente ha anche dovuto rilevare, si legge nel verbale della seduta, “che ad oggi non vi sono informazioni in merito all’assolvimento di tali adempimenti da parte delle amministrazioni comunali interessate“. 

Vitangelo Giampetruzzi riprendendo quanto dichiarato nella nota della Sezione regionale Infrastrutture per la Mobilità del 05/09/2019, ha evidenziato che la registrazione di VAS (Valutazione Ambientale Strategica)sulle varianti può essere attivata solo a valle dell’approvazione del progetto. Pertanto, successivamente all’approvazione del progetto definitivo ai sensi della LR 13/2001, che costituisce adozione delle varianti urbanistiche dei singoli comuni, la provincia di Taranto supporterà le amministrazioni comunali all’attivazione delle procedure di registrazione VAS. 

Sempre i rappresentanti della Provincia di Taranto hanno poi espresso la difficoltà ad ottemperare in maniera stringente alla prescrizione che preclude la possibilità di far transitare su strada pubblica i materiali di scavo impedendo il paleggio dei materiali di scavo esteso all’intero cantiere. Pertanto hanno chiesto che possa essere ottemperata, ove possibile, con lo scopo di minimizzare i volumi di prestito nel rispetto della normativa sulle terre e rocce da scavo (DPR 120/2017). Condizione ambientale che la Cds ha ritenuto di poter accogliere

Mentre sono state dichiarate ottemperabili tutte le altre prescrizioni indicate.

Per quanto attiene gli adempimenti necessari alla presenza degli ulivi monumentali, la CdS ha concordato nell’espletarli a valle del PAUR (provvedimento autorizzatorio regionale) dopo la definizione del progetto esecutivo. Con il responsabile del progetto PAUR che ha poi precisato che gli adempimenti istruttori funzionali all’approvazione dell’opera da parte della Provincia di Taranto vanno riversati all’interno del PAUR perché possano essere inclusi nella determinazione conclusiva di conferenza di servizi. 

Preso inoltre atto della necessità che si esprima la Soprintendenza, attesa l’istruttoria favorevole che l’ufficio Paesaggio della Regione si impegna a far pervenire quanto prima, ribadendo l’interesse alla chiusura del procedimento con un provvedimento favorevole, la Provincia ha chiesto di poter prorogare prudenzialmente di 60 giorni il termine di conclusione della CdS decisoria, auspicando che occorra meno tempo alla favorevole conclusione. 

La CdS valutata la rilevanza dell’intervento e condivisa la necessità di salvaguardare il procedimento fin qui svolto, ha concordato con la proroga richiesta. Con l’impegno dell’autorità competente al PAUR di convocare quanto prima la prossima seduta di conferenza di servizi decisoria non appena vi saranno le condizioni di conclusione del procedimento. 

(leggi tutti gli articoli sulla Regionale 8 https://www.corriereditaranto.it/?s=regionale+8&submit=Go)

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Gianmario Leone, nato a Taranto il 2/1/1981, laureato in Filosofia, docente di Storia e Filosofia, per 8 anni opinionista del quotidiano "TarantoOggi" nel settore, ambiente, politica, economia, cultura e sport, collaboratore e referente per la Puglia dal 2012 de "Il Manifesto" e del sito "Siderweb", collaboratore dal 2011 al 2015 del sito di informazione ambientale www.inchiostroverde.it. Ha collaborato nel corso degli anni anche con altre testate on line o periodici cartacei come 'Nota Bene' e 'LiberaMente' ed è un'opinionista di "Radio Onda Rossa" e "Radio Onda d'urto". Collabora con Radio Popolare Salento. Dal 2008 al 2012 ha lavorato per l'agenzia di stampa "Italiamedia". Ha contribuito alla realizzazione del lungometraggio 'Buongiorno Taranto' e al docufilm 'The italian dust'. Nel dicembre 2011 ha ottenuto il “Riconoscimento S.o.s. Taranto Chiama”, "per il suo impegno giornaliero d’indagine e approfondimento sui temi ambientali che riguardano la città". Nel febbraio del 2014 invece ha ottenuto il premio dei lettori nel "Premio Michele Frascaro, dedicato al giornalismo d’inchiesta", indetto dalle Manifatture Knos e patrocinato dall’Ordine Nazionale e Regionale dei Giornalisti , attribuito in base al voto on line, per la sua inchiesta sul progetto “Tempa Rossa” (Eni), che racchiudeva gli articoli scritti tra il 2011 e il 2012.

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