Leggere è tornato di moda. Anzi, parlare di libri, da qualche tempo, sembra quasi essere diventato un fenomeno di tendenza. Non solo, gli ultimi dati relativi alla situazione dei lettori in Italia sono positivi. E, in controtendenza rispetto al passato, aumentano i lettori, aumentano le produzioni di libri digitali, si amplia l’offerta degli editori e aumentano i titoli disponibili sul mercato.
In sostanza, l’editoria italiana, in questo momento, gode di ottima salute e, secondo l’Associazione Italiana Editori, è la terza (per volume di affari) in Europa. Un andamento mantenuto anche nel 2021 e destinato a non crollare nell’ultimo periodo dell’anno, storicamente favorevole al mercato dei libri.
Le manifestazioni a tema sembrerebbero confermare la tendenza secondo la quale si legge di più. La scorsa settimana in molte scuole italiane si sono svolte iniziative per stimolare i ragazzi alla lettura, pensiamo a “Libriamoci” e “Io leggo perché”. Appuntamenti che smontano un altro luogo comune, quello che i giovani non leggono perché più interessati ai social, alla televisione (con mille serie di ogni genere) e i videogiochi. Una grande differenza esiste poi tra il numero dei lettori e quello delle lettrici , che sono sempre il numero maggiore.
Anche a livello globale sembra essere cambiata la considerazione da parte dei ragazzi per quanto riguarda i testi scritti, forse, anche grazie alla diffusione di “graphic novel”: i manga. Una novità che ha rinvigorito il mercato editoriale a livello globale.
Con il termine “manga” si indicano i fumetti giapponesi in formato piccolo, celeberrimi a livello mondiale grazie alla longevità di alcune saghe, cioè storie che si raccontano in più volumi, caratterizzate da temi fantasy.
Esempi di manga “universali” sono “One Piece”, “Dragon Ball”, “Death Note”, “Jojo’s bizzare adventure”. Considerati nel mondo pilastri fondamentali della cultura pop, non erano mai arrivati in Italia sino al Settembre dell’anno 2021. Poi, a sorpresa, l’uscita della Celebration edition del numero 98 di One Piece, si piazzò, per la prima volta, al primo posto della classifica. E da lì, il boom.
I Manga, di fatto, hanno scardinato anche altri mercati. Se pensiamo ad esempio alle graphic novel e alla loro recente diffusione, sappiamo che sono dei tipi di libri simili ai fumetti che trattano problematiche del tutto diverse, spesso storiche. Sono argomenti che in un fumetto classico non verrebbero mai trattati, perché trattano trame del tutto diverse. In Maus, ad esempio, si tratta il tema del nazismo.
Di certo si privilegia il “fantastico”. Tornando ai manga un esempio molto famoso è Demon Slayer che parla di Tanjiro, un normale ragazzo che, tornato al villaggio, trova la madre e i fratelli massacrati, eccezion fatta della sorella Nezuko, trasformata in un demone. Si unisce così alla squadra ammazza-demoni per ottenere vendetta.
La chiave di successo del manga è di mettere insieme parola scritta e disegno, due elementi che insieme accrescono reciprocamente la propria potenza espressiva e attraggono lettori molto diversi tra loro trasmettendo anche messaggi molto profondi. Anche per questo, la lettura si è fatta più fluida, con le varie modalità di presentazione, attraverso: libri, audiolibri, ebook.
Resta un punto. Leggere non è una cosa semplice. Secondo la scrittrice Giusi Marchetta, in un’intervista a Repubblica del 2015 per presentare il libro “Lettori si cresce”, leggere è difficile e noioso e non “ne vale la pena”. La scrittrice dice che i giovani “di solito possiedono un vocabolario ristretto….col tempo queste parole diventano piccoli ostacoli sparsi su ogni pagina , spine che rendono inavvicinabile un testo. O peggio, lo rendono noioso . “ Leggere quindi diventa un compito scolastico . È molto più veloce e immediato confrontarsi con videogiochi , applicazioni come Wattpad (che consente si pubblicare un racconto che poi sarà valutato dagli utenti), social come Instagram e Tik tok.
La lettura è una cosa complessa. Ma, al tempo stesso, racchiude l’esperienza di un viaggio, apre a infiniti mondi, permette di accarezzare la profondità. La lettura – secondo la scrittrice Angela Randisi – è quell’isola dove approdano tutti i sognatori.

Denise
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Sara
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Sara
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Ilaria
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