Il Consorzio Tutela del Primitivo di Manduria per la prima volta al ProWein di Dusseldorf

 

Il presidente Pastorelli: “Bisogna accrescere la a distintività della nostra doc”
Posted on 09 Maggio 2022, 11:26
2 mins

Dal 15 al 17 maggio 2022 il Consorzio Tutela del Primitivo di Manduria sarà per la prima volta tra i protagonisti del vino italiano alla fiera internazionale ProWein con ben 31 aziende, segno del grande interesse riscosso dalla doc Manduria in Germania, uno dei primi Paesi per l’export con un trend in continua crescita.

ProWein 2022 offre una vasta gamma di vini e bevande alcoliche, offerta unica al mondo per la sua ampiezza. Vengono rappresentati i marchi leader del mercato così come importatori ed esportatori, agenzie commerciali, viticoltori selezionati o le regioni produttrici delle principali nazioni vinicole. Occasione imperdibile di accesso a scambi culturali e commerciali di respiro internazionale, la fiera ProWein è una vetrina eccezionale per tutti i vini italiani che negli anni si sono ampiamente affermati nel mercato internazionale.

Il Consorzio di Tutela – l’unico consorzio pugliese presente- all’interno dello spazio Regione Puglia – Unioncamere (Hall 17 /E59- Desk 28) sarà a disposizione per far degustare le varie sfaccettature del Primitivo di Manduria.

“L’evento di a Düsseldorf  si conferma la manifestazione di punta del settore a livello internazionale e, dopo due anni di stop, questa edizione richiamerà sicuramente buyer, giornalisti e operatori da tutto il mondo. – dichiara Novella Pastorelli, Presidente del Consorzio Tutela del Primitivo di Manduria – Una bella vetrina per la nostra dop dove uno dei mercati di rifermento è proprio la Germania, qui il nostro vino raggiunge ottimi risultati assicurandosi una grande fetta del proprio export, circa il 25 per cento”.

“Il Primitivo di Manduria è una denominazione ben nota sul mercato vinicolo italiano, che gode di un elevato tasso di acquisto e di conversione ed è tra quelle a maggiore crescita sul mercato tedesco. – conclude Pastorelli – Il vitigno Primitivo nel suo insieme è molto popolare all’estero ma dobbiamo trainare la nostra doc, far conoscere la sua distintività. Come? Con una intesa e coordinata attività promozionale tra noi e le nostre aziende imbottigliatrici, bisogna far accrescere la credibilità del Primitivo di Manduria come vertice della piramide regionale del Primitivo”.

 

 

 

 

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