Nulla di nuovo sotto il sole. Quest’oggi è tornata a riunirsi la Commissione bilancio e programmazione della Regione Puglia, presieduta dal consigliere regionale Fabiano Amati (Azione), dove è stato confermato ancora una volta come per l’Ospedale San Cataldo di Taranto si attenda l’ok dal Nucleo di valutazione ministeriale per lo sblocco dei 105 milioni di euro, utili per procedere con l’aggiudicazione delle gare bloccate per mancanza di risorse. Infatti, l’Asl di Taranto, pur avendo provveduto a bandire gare per arredi e attrezzature per un totale di 42 milioni di euro, si è dovuta fermare per mancanza della disponibilità di risorse, anch’esse rivenienti dai fondi ex art. 20.
Per avere qualche informazione in più, sarà riconvocato in audizione l’assessore al bilancio Piemontese, anche se la decisione assunta nella seduta odierna, su proposta del consigliere Di Gregorio, è stata quella di predisporre una richiesta congiunta delle Commissioni bilancio e sanità per un incontro con il Nucleo di valutazione ministeriale per velocizzare l’iter di approvazione.
A darne conferma è stato al termine della riunione in commissione, i consigliere regionale e vicepresidente della Commissione Sanità, Vincenzo Di Gregorio (PD). “Accolta una mia proposta per sbloccare le risorse destinate all’Ospedale San Cataldo di Taranto. Le Commissioni Bilancio e Sanità della Regione Puglia, infatti, chiederanno congiuntamente un incontro con il Ministero della Salute in ordine allo stato della procedura di erogazione dei 105 milioni di euro (ex art. 20 delibera Cipe), destinati all’acquisto di arredi e attrezzature dell’Ospedale San Cataldo di Taranto. Ringrazio il presidente Amati per aver accolto la richiesta che ho avanzato durante la riunione odierna della I Commissione Bilancio e condivido la necessità di fare squadra sulla vicenda San Cataldo superando le divisioni tra maggioranza e opposizione. Deve essere impegno comune, infatti, quello di evitare che il cantiere del San Cataldo si blocchi. L’Asl di Taranto ha già bandito gare per 42milioni di euro e ora, in assenza della necessaria disponibilità di cassa, i bandi giunti a conclusione rischiano di non potere essere aggiudicati con conseguente sospensione dei lavori. Un’altra possibilità che valuteremo è quella che la Regione Puglia possa anticipare le somme necessarie in attesa del finanziamento ministeriale. Questa ipotesi sarà esaminata in una delle prossime sedute della I Commissione alla presenza dell’assessore Piemontese, oggi assente”.
Ricordiamo che appena lunedì scorso, sempre in commissione Bilancio, era emerso quanto già si temeva da tempo: ovvero il rischio concreto di veder slittare con molta probabilità anche la data del 31 luglio prossimo per la fine dei lavori dell’Ospedale San Cataldo di Taranto. Dai dati forniti dal RUP lo stato di avanzamento dei lavori si attesta intorno all’82 per cento. Con la presenza giornaliera di 400 maestranze, il cantiere prosegue ed è stato raggiunto il completamento delle opere strutturali.
Per ora sono state indette regolarmente gare per 40 milioni di euro (per gli impianti di radioterapia e medicina nucleare e per le apparecchiature di radiologia, come tre acceleratori lineari, una Tac con simulatore di nuova generazione, due Gamma camere, una
Pet/Tac, tre apparecchi per risonanza magnetica, un angiografo biplano e una sala attrezzata per la radiochirurgia dei tumori cerebrali), ma nessuna aggiudicazione si è potuta eseguire in mancanza di finanziamento. Inoltre, durante la riunione di lunedì scorso è stato reso noto che almeno il 15 per cento delle opere murarie e impiantistiche da realizzare, interferisce con le future caratteristiche tecniche delle attrezzature in via d’acquisizione. Solo per la parte muraria e impiantistica, progettazione e messa in opera e collaudo, è prevista una spesa complessiva di circa 252 milioni di euro. Staremo a vedere.
(leggi il nostro articolo https://www.corriereditaranto.it/2023/01/09/fine-lavori-san-cataldo-nuovo-rinvio/)