Bonifiche, c’è la struttura del Commissario

 

Già in attività per accelerare i vari interventi previsti per il SIN di Taranto
Posted on 09 Febbraio 2023, 08:09
3 mins

In attesa di sapere quando sarà riconvocato il CIS di Taranto, attualmente fermo nonostante il dott. Paolo Esposito abbia mantenuto il suo ruolo di direttore dell’Agenzia per la Coesione Territoriale a Roma e di RUP del CIS, per tornare a fare il punto della situazione sui vari interventi previsti dal Tavolo Istituzionale anche e soprattutto in tema di bonifiche, finalmente ora sappiamo da chi è composta la struttura di supporto al Commissario Straordinario, il prefetto di Taranto Demetrio Martino, che resterà in carica almeno sino al prossimo 1 ottobre.

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2023/01/17/mar-piccolo-senza-bonifica-si-al-piano-b/)

Con DPCM del 1° settembre 2022, ammesso alla registrazione dalla Corte dei Conti il 28 ottobre 2022, è stata infatti definita la composizione della struttura di supporto per l’esercizio delle funzioni commissariali, posta alle dirette dipendenze del Commissario straordinario per gli interventi urgenti di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione dell’area di Taranto, come di seguito definita.

il decreto di attuazione riguarda il provvedimento previsto dal decreto-legge approvato nell’ottobre 2021 che conteneva disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose (detto dl ‘Recovery‘), e che prevedeva alcune norme promosse dal ministro per il Sud e la Coesione territoriale, Mara Carfagna, in merito al Risanamento ambientale nella città di Taranto (sotto la dicitura provvedimento ‘Città di Taranto’).

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2022/11/24/bonifiche-struttura-di-supporto-al-prefetto-1/)

Ne fanno parte, come abbiamo già avuto modo di riportare in articoli precedenti, la dott.ssa Cristina Chirico, Unità di supporto dell’Ufficio del Commissario per quanto concerne le questioni giuridico-amministrative e l’architetto Paolo Caramia, funzionario dell’Amministrazione provinciale di Taranto a cui il commissario di Governo ha assegnato l’anno scorso l’incarico di Responsabile unico del procedimento (Rup), per gli interventi relativi a “Completamento rimozione e smaltimento del mercato ittico galleggiante affondato nel Mar Piccolo di Taranto” e “Bonifica delle aree non pavimentate del cimitero di San Brunone in Taranto”. Insieme a loro ne fanno parte il funzionario tecnico ing. della provincia di Taranto Ottavia Tateo; la dott.ssa Anna Maria Lateana funzionario economico finanziari della prefettura e la dott.ssa Maria Letizia Mongiello funzionario amministrativo.

Sperando che ciò possa aiutare il commissario Martino e il suo eventuale sostituto nell’accelerazione degli interventi previsti. Staremo a vedere.

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2022/10/13/il-grande-buco-nero-delle-bonifiche/)

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Gianmario Leone, nato a Taranto il 2/1/1981, laureato in Filosofia, docente di Storia e Filosofia, per 8 anni opinionista del quotidiano "TarantoOggi" nel settore, ambiente, politica, economia, cultura e sport, collaboratore e referente per la Puglia dal 2012 de "Il Manifesto" e del sito "Siderweb", collaboratore dal 2011 al 2015 del sito di informazione ambientale www.inchiostroverde.it. Ha collaborato nel corso degli anni anche con altre testate on line o periodici cartacei come 'Nota Bene' e 'LiberaMente' ed è un'opinionista di "Radio Onda Rossa" e "Radio Onda d'urto". Collabora con Radio Popolare Salento. Dal 2008 al 2012 ha lavorato per l'agenzia di stampa "Italiamedia". Ha contribuito alla realizzazione del lungometraggio 'Buongiorno Taranto' e al docufilm 'The italian dust'. Nel dicembre 2011 ha ottenuto il “Riconoscimento S.o.s. Taranto Chiama”, "per il suo impegno giornaliero d’indagine e approfondimento sui temi ambientali che riguardano la città". Nel febbraio del 2014 invece ha ottenuto il premio dei lettori nel "Premio Michele Frascaro, dedicato al giornalismo d’inchiesta", indetto dalle Manifatture Knos e patrocinato dall’Ordine Nazionale e Regionale dei Giornalisti , attribuito in base al voto on line, per la sua inchiesta sul progetto “Tempa Rossa” (Eni), che racchiudeva gli articoli scritti tra il 2011 e il 2012.

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