Andreopoulos:”Voglio restare qui”

 

Il giovane schiacciatore greco protagonista delle ultime gare della stagione regolare con la Gioiella Prisma Taranto
Posted on 15 Marzo 2023, 13:13
4 mins

Per quasi più di metà stagione non ha visto campo, poi piano piano la sua tenacia, la sua grande volontà di mettersi a disposizione della squadra unito al duro lavoro svolto in palestra con coach Di Pinto lo hanno reso pronto per affrontare la Superlega italiana ed alla fine, a causa dei problemi fisici di Loeppky, è stato gettato nella mischia risultando prezioso soprattutto nel match vinto al tie-break con Siena che ha consentito alla Gioiella Prisma Taranto di ottenere una salvezza sofferta.

Della sua annata da giocatore sparring partner per gli allenamenti a protagonista in campo, ci parla Charalampos Andreopoulos, schiacciatore greco, classe 2001.

Andreopoulos a muro, il terzo a destra

“Credo sia stato uno dei campionati più competitivi degli ultimi anni” – afferma – C’erano tante grandi squadre con grandi nomi nel loro roster, molte delle quali lottavano per gli stessi obiettivi. Non posso dire che quello che ho provato durante la stagione sia stata sofferenza. Conoscevamo la nostra squadra, le sue capacità ed i suoi obiettivi. Sapevamo che avremmo lottato per la salvezza e come spesso accade, che sarebbero state decisive le ultime partite di  campionato. Sicuramente tutti noi ci siamo sentiti sollevati dopo aver saputo domenica che Monza aveva vinto. La cosa più importante è che quando dovevamo vincere con Siena per sorpassarli in classifica, l’abbiamo fatto.”

Come giudichi le tue prestazioni?

“Sono davvero felice di essere stato in grado di aiutare la squadra a raggiungere i suoi obiettivi. Stavo aspettando un’occasione e mi stavo preparando mentalmente e fisicamente ad afferrarla. Sono soddisfatto delle mie prestazioni. Ci sono molti aspetti del mio gioco in cui posso migliorare e ci sto lavorando”.

La Superlega Italiana è veramente dura?

“Il livello di quest’anno è stato sorprendente. Non so se in altri campionati italiani di altri sport succede lo stesso. Siamo 12 club, tutti con giocatori di talento mondiale nei loro roster. Le differenze sono piccole tra i club e la competitività è altissima. Sono felice che abbiamo dimostrato di poter far parte ancora di questo incredibile torneo”.

Cosa hai avuto modo di imparare da questa stagione?

“Ho imparato molto tecnicamente e mentalmente. L’anno scorso giocavo nel campionato greco e devo dire che c’è un’enorme differenza. Devi essere migliore ovunque se vuoi essere qui”.

Cosa pensi di coach Di Pinto?

“Mister Di Pinto è un grande allenatore. Lavora in Superlega da oltre 20 anni e già questo la dice lunga. Ha un’enorme esperienza e una grande conoscenza del gioco. Sicuramente una parte del successo di quest’anno è anche merito suo”.

C’è un giocatore nella Superlega italiana che ammiri in particolar modo?

“Seguo Kaziyski da 10 anni da quanto ho iniziato a guardare la Superlega. È un grande campione. Ci sono molti giocatori di talento quest’anno in campionato, ma lui è quello che ammiro di più.”

Il tuo futuro sarà ancora in italia?

“Spero di restare ancora qui, certo!”.

Il pubblico del PalaMazzola vi ha dato una grossa carica nelle ultime partite..

“Abbiamo avuto un grande supporto durante tutto l’anno da loro. Hanno creato una grande atmosfera e sono stati molto calorosi. Momento clou dell’anno per quanto riguarda il pubblico sono state le partite casalinghe con Trento, Siena e Perugia”.

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